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Questo edificio, a differenza degli altri di epoca medioevale che si trovano disseminati un pò dovunque nel territorio, è da attribuirsi al 1600 per i rimodernamenti effettuati dall’architetto e scultore francese Pietro Labitro che operava a L’Aquila.
All’interno del castello, si trova una torre medioevale pentagonale a cui con molta probabilità doveva agganciarsi la cortina muraria di cui rimangono alcune tracce, e con la quale dovette formare un unico impianto difensivo.
L’attuale edificio seicentesco, ha pianta quadrangolare nei cui vertici si trovano le casematte di tiro, leggermente sporgenti e dotate di una serie di feritoie archibugiere. Le facciate sono spartite da tre cornici marcapiano e su una di esse è affrescata una meridiana.
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