
Il castello, inserito in un vasto territorio ricco di edifici fortificati, fu voluto da Isabella di Celano e dovrebbe risalire al 1328.
Succedette poi ai Barberini, ai Colonna, ai Piccolomini, agli Sciarra ed infine ai Lazzaroni.
La situazione orografica del terreno su cui sorge, dette origine ad una pianta assai irregolare i cui corpi sembrerebbero avere una successione temporale anche se l’intero edificio, presenta una unitarietà di caratteri stilistici tardo-gotici.
Pare infatti che i tre corpi di fabbrica disposti intorno ad un cortile, siano stati costruiti in tempi diversi: il primo sarebbe quello a sinistra con forma a elle, il terzo, è quello costituito da uno splendido porticato sormontato da un pittoresco loggiato a giorno. Questa, è la parte più straordinaria del complesso, che rivela la volontà dell’architetto ideatore di mettere in comunicazione il cortile chiuso del fortilizio con l’ambiente esterno, anticipando così le residenze di campagna, in cui almeno un lato è aperto.
L’intera costruzione, è cinta da una doppia cortina di mura, e da torrioni merlati; per accedere alla seconda cerchia, si passa attraverso un ponte levatoio che immette in un ampio portone sestiacuto.
Nell’ambito dell’architettura difensiva, questo esemplare, si avvicina di più ad una residenza fortificata che ad un castello vero e proprio, e costituisce un caso particolarissimo ed unico nel suo genere.

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