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Polo museale di Santa Maria dei Raccomandati L'Aquila

mostra

Gallerie superiori dal 21 al 29 settembre

“Pugnae”

Mostra di dipinti antichi dal XVI al XVIII sec. a cura dell’Associazione ” Solo Arte”

“Pugnae – la guerra nell’arte, mostra di dipinti di battaglie”
E’ un vero e proprio evento. “Pugnae – la guerra nell’arte, mostra di dipinti di battaglie” è sicuramente la mostra più ricca ed importante dedicata al tema della battaglia mai allestita finora in Italia. Presso il complesso monumentale di Santa Maria dei Raccomandati a L’Aquila una settantina di dipinti, alcuni anche di grandi dimensioni, di artisti italiani e stranieri operanti fra il XVI ed il XVIII secolo ritessono una storia per molti versi ancora oscura ed inedita. L’esposizione propone, infatti, molti inediti e riscopre personalità rimaste ai margini della storia dell’arte. E’ il caso per esempio di alcuni quadri di uno dei più grandi autori di questo genere: Jacques Courtois detto il Borgognone che con la serie delle Battaglie Medicee, commissionategli dallo stesso Mattias de’ Medici, Comandante Supremo degli eserciti alleati, fu consacrato come assoluto caposcuola di questo genere. E’ presente in mostra l’opera di Antonio Tempesta, pittore attivo nel XVI secolo, di cui si propongono una splendida coppia di soggetti bellici già pubblicati e un rame inedito, e la Scuola Napoletana rappresentata da uno dei più grandi autori di battaglie: Aniello Falcone con gli allievi Carlo Coppola, De Lione, Filippo Napoletano di cui si presenta una scena ispirata alle battaglie romane contro Annibale. Ed ancora un’ampia panoramica della Scuola Veneta con - tra gli altri - Matteo Storm, Antonio Calza, Francesco Monti, detto il Bresciano, Giuseppe Zais ed una personalità pressoché sconosciuta o introvabile come autore di battaglie: Girolamo Cenatiempo. Di lui si espone un gruppo di dipinti provenienti da una importante raccolta privata aquilana.

“In questa sede vengono esposte – scrive Giancarlo Sestieri nell’introduzione al catalogo – numerose opere inedite, circa la metà del totale, contribuendo così a un significativo avanzamento delle nostre cognizioni sul filone iconografico, a cui è dedicata questa mostra. Quindi un panorama esauriente e qualitativo, completato pure da un gruppo di testimonianze straniere anch’esse per la maggior parte inedite”.

“Un evento d’arte di tutto rilievo nel panorama nazionale – sostiene Anna Maria Reggiani, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici d’Abruzzo – che si svolge in uno dei complessi monumentali più suggestivi d’Abruzzo. Santa Maria dei Raccomandati è una cornice perfetta che si candida così a diventare un polo culturale a livello nazionale”.

La mostra presenta inoltre un allestimento particolarmente curato soprattutto nell’illuminazione pensata per mettere in risalto i dipinti negli ambienti che volutamente restano in penombra e dove riecheggiano i suoni ed i rumori delle battaglie. Grande attenzione è stata posta anche alla realizzazione del Catalogo, corredato da schede relative ad ogni dipinto, curato dal professor Giancarlo Sestieri e dal comitato scientifico da lui presieduto.

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