
1) Il mito della madre biologica.
Nella delicata fase dell’ adolescenza, quando per crescere si ha bisogno di contrapporsi più o meno pacificamente con le figure dei genitori, il poter ricorrere ad una mitica ed idealizzata figura materna e paterna può diventare un pretesto per radicalizzare il confronto generazionale.
A suo tempo sono stata un’adolescente piuttosto ribelle e se fossi stata una figlia adottiva credo che mi sarei buttata a pesce in questa direzione!!!
Fare chiarezza fino dai primi giorni diventa quindi estremamente utile per far superare serenamente questa fase della crescita
” Per quanto riguarda il fatto di mitizzarli, non e’ logico, non ha senso.
Sai, credo che dipenda dal fatto che si tende a mitizzare tutto cio’ che vorremmo avere e non abbiamo.
La madre della nostra migliore amica e’ sempre piu’ aperta e giovanile della nostra, i nostri coetanei sono sempre piu’ liberi di noi, i nostri colleghi di lavoro sono sempre piu’ bravi ad accaparrarsi le simpatie del capo di noi…ma noi siamo VERI, ci siamo, ed e’ questo, forse, che dobbiamo imparare. E forse, visti da vicino, gli “altri” non sono poi cosi’ differenti da noi.(Chat di una figlia adottiva anonima)
3) Il legame di sangue
” Dopo un lungo percorso di maturazione ho capito che il rapporto numero di geni in comune-amore e’ un imbroglio.
Noi abbiamo il 98% del patrimonio genetico in comune con le scimmie, per le quali nutro simpatia ma nulla piu’ ;-).
Inoltre, se non si crede che i bambini sono tutti uguali (ed io lo credo), l’istituto dell’adozione (intesa come filiazione) perde di senso.” (Chat di una figlia adottiva anonima)
2) I sensi di colpa
Sono di due categorie:
a) dei figli adottivi che pensano di essere stati abbandonati per qualche loro colpa intrinseca.
La ricerca della “verità” non può che aiutarli a superare il senso di inadeguatezza che possono portarsi dentro.
Dare corpo e sangue ai loro fantasmi li aiuterà a farli scomparire.
b) dei genitori adottivi perchè , per esempio la mamma adottiva non ha potuto allattare il figlio, oppure perchè è stata più fortunata della madre biologica….

AdeleF









Michèle
12 Oct 2008 - 13:18 - #1Concordo in gran parte con il vostro articolo il quale tuttavia nel 2008 è incompleto…
Manca la terza parte, il terzo elemento della triade adottiva, ossia le madri biologiche… che ai giorni d’oggi sono sempre più numerose a mettersi in cerca dei loro figli… Gruppo di cui faccio parte.
2 figli dati in adozione, a 7 anni di distanza circa, e tutti e due ritrovati su Internet appena un mese fa…
Come mai di loro non si parla mai???