Questo sito contribuisce alla audience di

Alla ricerca delle origini

Le domande sulle origini biologiche costituscono un passaggio obbligato di ogni percorso di adozione, è naturale che i figli adottivi siano curiosi e desiderosi di conoscenza. I genitori adottivi devono fare i conti con il passato dei propri figli, che è parte integrante della loro storia, e cercare di aiutarli nella loro ricerca. La consapevolezza di questo sostegno li aiuterà a crescere e a superare i dubbi e le paure che si portano dentro. Navigando nel WEB alla ricerca di siti ed argomenti sull'adozione, ho incontrato alcuni spazi di discussione gestiti direttamente da figli adottivi. Si tratta di giovani attorno ai 30 anni che hanno come obiettivo la ricerca dei genitori biologici (spesso della madre , talvolta del padre ).

Ragazzi che sono stati adottati quindici-venti anni fa, quando la trasparenza dell’iter non era quella attuale, le adozioni erano molto meno numerose ed i genitori per paura del giudizio della società, coprivano la storia adottiva con il velo del silenzio.

Questi ragazzi affrontano la ricerca da soli, non vogliono coinvolgere i genitori adottivi perchè li sentono ostili alla loro scelta.

Se questo è il loro atteggiamento, possiamo comprenderlo pensando all’isolamento nel quale la maggior parte di loro ha vissuto l’esperienza di adozione.

Vent’anni fa non era disponiblile la bibliografia che oggi abbiamo sull’argomento, non c’erano i media a fare da cassa di risonanza, la nostra società era molto provinciale e bacchettona (l’anagrefe marchiava come figli di N.N. i bambini abbandonati), non esisteva INTERNET.

Oggi è tutto diverso, già nella prima infanzia il bambino viene messo al corrente della sua storia: la pancia della madre biologica, l’abbandono, il percorso d’adozione.

La famiglia con figli adottivi è accettata come una famiglia normale e non minore alle altre, la filiazione biologica ed adottiva sono poste sullo stesso piano.

I ragazzi di domani percorreranno una strada più facile rispetto a quella dei trentenni di oggi , perchè il modo in cui hanno vissuto l’adozione è stato diverso. La recente normativa agevola la riscoperta delle radici

CONTINUA