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Sapori e Organi. Terza parte

La relazione tra sapori e organi e la corrispondenza tra alimenti e sapori-organi.

Arriviamo così a considerare l’abbinamento, importantissimo per la Medicina Tradizionale Cinese, tra sapori e organi.

In relazione a questa teoria, ogni sapore ha precisa corrispondenza con un organo, che nella digestione sono distribuiti in maniera selettiva.

Acido-Fegato.

Amaro-Cuore.

Dolce-Milza.

Piccante-Polmone.

Salato-Rene.

Riferendoci al “Huang Di Nei Jing Su Wen” troveremo quest’affermazione: “Gli alimenti ricchi di sapore sono yin, quelli che lo sono meno yang nello yin”. Da questo si potrebbe fare un’ulteriore diversificazione:

Sapore yang, dolce, piccante e insipido.

Sapore yin, acido, amaro, salato.

Alimenti di sapore agro-acido:

Grano, lievito, segala, pomodoro, acetosella, azuki, spinaci, porro, piselli, yogurt, aceto, limone, prugna, ananas, lampone, ribes, arancia, fragola, uva spina, mandarino, coniglio pollo, tuorlo d’uovo, formaggio caprino.

Alimenti di sapore amaro:

Grano, riso, grano saraceno, asparago, cicoria, indivia, cetriolo, genziana, timo, rosmarino, salvia, caffè, tè, albicocca, pompelmo, carciofo, scalogna, salsefica, montone, capra, fagiano, faraona, formaggio pecorino.

Alimenti di sapore dolce:

Lievito, riso, orzo, miglio rosso, mais, zucca, carota, patata, zucchero, miele, sesamo, giuggiole, dattero, fico, melone, mela, cocomero, cachi, banana, liquirizia, zucchina, finocchio, malva, piselli, topinambur, cuore, manzo, pesce bianco, burro, olio, latte, panna, formaggio fresco.

Alimenti di sapore piccante:

Avena, miglio giallo, aglio, cipolla, porro, ravanello, crescione, paprica, zenzero, menta, mostarda, senape, cedro, mandorla, mela cotogna, pesca, noci, nespola, peperone, sedano, melanzana, prezzemolo, rapa, cavallo, gallina, formaggio pecorino, formaggio vaccino.

Alimenti di sapore salato:

Fagioli neri, lenticchie, soja, legumi secchi, cavalo, crauti, verza, cavolfiore, lattuga, funghi, alghe, asparagi, castagne, olive salate, sale, tamari, ginseng, maiale, pesce blu, frutti mare.

Nasce da tutto questo la curiosità: perché a volte sentiamo la necessità o la repulsione per singoli alimenti? In genere una distonia energetica relativa ad un organo, porta alla ricerca del sapore relativo che avrà una riequilibratrice sull’organo stesso. Questo sempre in relazione alla sua debolezza.

Bisogna considerare che il sapore ha una valenza yin e come tale è legato alla struttura materiale del nostro corpo.

Quindi l’eccesso di un sapore porterà ad uno squilibrio dello yin dell’organo corrispondente, mentre una forte avversione indicherà l’incapacità del medesimo a compiere la sua funzione metabolica.

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