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Arte del Respiro.

Cosa vuol dire una corretta respirazione? molti risponderanno che senza respirare si muore, e vero, ma respirare o meglio saper respirare vuol dire anche controllare il nostro corpo e la nostra mente. E' difficile? no!. Basta un po di tempo e una dose di concentrazione per avere risultati incredibili.

Respirare è VIVERE. Imparando a controllare la nostra respirazione s’impara a comunicare con la nostra psiche, con i nostri organi, con al nostra mente.

L’ansia e lo stress vengono tenuti sotto controllo, le nostre attività giornaliere, lavorare , camminare, fare ginnastica, ma anche pensare, meditare prendere un’iniziativa, con una buona e corretta respirazione diventano atti naturali di cui abbiamo il pieno controllo.

Se la respirazione è profonda e controllata, il corpo è in grado di trasformare in energia l’aria che respiriamo.

Maestri di queste tecniche sono i Cinesi che da secoli praticano il QI Kong e l’hanno applicata in molte forme di meditazione, alle arti marziali, alle tecniche terapeutiche.

Il QI Kong non riguarda solo un metodo respiratorio, ma contiene la filosofia cinese, per cui con la respirazione si ottiene un completo controllo del proprio corpo e della mente.

Gli antichi cinesi, praticando questa disciplina, associavano la bontà della respirazione con la qualità del sangue ed in generale con la propria salute.

Il fluido energetico del Qi (energia vitale) scorre nei meridiani in relazione al respiro, a come respiriamo ed al controllo che abbiamo dello stesso.

Noi Occidentali non abbiamo purtroppo questa filosofia sulla pratica della respirazione, le due culture hanno dato differente significato all’arte di respirare, con tecniche differenti, ma che alla fine hanno tutte lo stesso scopo, trarre da esso il maggiore beneficio possibile.

Ma come respiriamo.

Dobbiamo pensare alla respirazione come una “ginnastica respiratorio” e come tutta la ginnastica ha bisogno di allenamento per poter ottenere risultati soddisfacenti.

Non esiste un solo tipo di ginnastica, così non esiste un solo tipo di respirazione. Anzi gli esercizi respiratori sono innumerevoli, ma tutti finalizzati ad un controllo del corpo sia della sua parte materiale che della parte eterea.

Quali sono gli organi coinvolti.

Laringe, polmoni, diaframma, ombellico, addome, nucleo.

Questa respirazione prende in considerazione oltre a gli organi tradizionali, il nucleo. Nella Medicina CInese questo è il Tan Tien che si trova nella zona dell’ombelico, tre dita sotto e tre dita in profondità. Questo è il punto a cui corrisponde visivamente l’ombellico, attraverso il quale il feto, durante la gestazione, riceve il nutrimento dalla madre.

Il Tan Tien è anche il punto la cui risposta alle stimolazioni dell’agopuntura da un’esatta situazione dei polmoni, cuore, fegato, ventre e reni.

Secondo il Tao nel Tan Tien si può sperimentare anche il movimento del calore, che con la respirazione rimette in condizioni di vitalità tutti gli organi interni.

Proviamo a respirare.

Ci sdraiamo sul letto o su un tappeto, gambe divaricate, braccia e mani aperte, leviamo tutto ciò che ci strige, bracciali orologi catenine, anche gli abiti debbono essere leggeri.

Nella corrette respirazione ci si serve di due punti localizzati all’interno della bocca: Tu-Mo e Zen-Mo.

Tu-Mo che si tocca con la lingua in fase d’inspirazione si trova al centro del palato e si riconosce per il particolare solletico che si avverte quando si tocca, mentre Zen-Mo che si tocca con la punta della lingua in fase espiratoria, si trova alla base della corona dentaria inferiore nella parte interna.

Prima fase, si espira svuotando completamente i polmoni e l’addome con il Zen-MO. L’espirazione deve essere profonda cercando di schiacciare il più possibile l’addome.

Seconda fase, si comincia ad inspirare con il Tu-Mo, gonfiando e dilatando prima la pancia e poi i polmoni.

Terza fase, si comincia a svuotare, prima l’addome e quando si è svuotato completamente, i polmoni, sempre con il Zen-Mo.

Questo primo esercizio va ripetuto almeno dieci volte, con respiri lenti, uniformi nella lunghezza e nella profondità. In caso di giramento di testa ci si ferma, in apnea, si conta fino a cinque poi si ricomincia.

Questo è il primo esercizio, quello base, che si può fare anche da seduti.

In seguito vedremo altre tecniche di respirazione.


La ginnastica respiratoria, con il massaggio e le tecniche di rilassamenmto vengono fatte a Roma presso lo Studio di Naturopatia e fisioterapia Shiatsu tel 0688327012

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