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Agopuntura Pediatrica.

Le medicine alternative sono sempre più di moda e tra queste l’agopuntura viene utilizzata da milioni di persone nel mondo. E’ una metodica terapeutica che consiste nella infissione di un certo numero di sottilissimi aghi metallici in determinati punti cutanei e nella stimolazione delle zone interessate.

Agisce attivando meccanismi nervosi e bioumurali (endorfine, serotonina, ormoni) per riequilibrare quelle funzioni alterate dell’organismo che stanno alla base della malattia. Non rientrano nei campi di applicazione dell’agopuntura tutte le patologie infettive e quelle di pertinenza chirurgica. Per saperne di più abbiamo rivolte alcune domande al Dottor Natale Barbaro, agopuntore con esperienza di applicazione della metodica anche in campo pediatrico.

D: Per quale tipo di disturbi il trattamento con l’agopuntura si rivela particolarmente efficace?
L’agopuntura, nella mia esperienza, si è rivelata particolarmente efficace nell’asma allergico. Altri confortanti risultati li ho potuto constatare nelle emicranie, nella nevralgia del trigemino, nella psoriasi, nella iperidrosi, nella maggior parte delle forme osteoarticolari con componente algica. Inoltre, anche se mi manca esperienza personale, l’agopuntura risulta utile in molte sindromi di tipo ginecologico, dermatologico e neurologico.
D: Ci sono controindicazioni?
Non ci sono controindicazioni se si esclude una particolare fobia agli aghi ed una predisposizione alle lipotimie (svenimenti)
D: Esistono esperienze nazionali o internazionali in cui l’agopuntura viene eseguita anche in ambito pubblico o ospedaliero?
Sono certo che esistono delle realtà pubbliche internazionali specie in Francia, ma anche in Italia vi sono delle collaborazioni con delle asl e dei centri ospedalieri specie in Emilia Romagna e Toscana.
D: I bambini possono essere curati con questa metodica? Se si, da che età e per quali disturbi e/o patologie?
I bambini possono essere curati nella misura in cui si lasciano pungere. La mia personale esperienza mi fa affermare che già all’età di 6 anni é possibile recuperare qualche soggetto disposto al “sacrificio”. Tuttte le patologie prima elencate possono essere trattate anche nel bambino.
D: le è mai capitato di curare un bambino con l’agopuntura? Se si, come è riuscito a fargli superare la naturale paura - che manifestano tanti bambini - per l’ago?
Mi è capitato solo una volta di curare con agopuntura una bambina di 7 anni pertanto la mia esperienza è fortemente limitata; non posso certo dire di avere una tecnica per aiutare un bambino a superare la naturale paura dell’ago ma certamente ho avuto molta fortuna nell’incontrare un soggetto che probabilmente era troppo stanco di prendere tutti i giorni, ormai da 4 anni, farmaci per contrastare le crisi d’asma che regolarmente aveva.
D: Come si fa a rivolgersi ad un medico agopuntore? Esiste un albo professionale?
Posso parlare della mia realtà. Sono inserito nell’albo professionale della F.I.S.A. che può essere consultato con una banale ricerca su internet o attraverso la scuola “MATTEO RICCI” di Bologna che fa parte del circuito FISA presente su tutto il territorio nazionale, dove per’altro mi sono diplomato.

Il dott. Natale Barbaro, medico agopuntore, riceve a Roma in p.zza S.Godenzo. Tel.06 33.14.043.

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