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La malattia diabetica. Parte 2a.

etiopatogenesi ed esperienze cliniche "Una diagnosi precoce, adeguati schemi terapeutici, precise norme alimentari, fanno sì, che attualmente il diabete sia una affezione di relativo facile controllo". P. Brunetti, 1987

FORME CLINICHE

Sono essenzialmente tre: interessamento del Polmone (Fei) e del TR-S (Shang Xiao), interessamento dello Stomaco (Wei) e del TR-M (Zhong Xiao), interessamento del Rene e del TR-I (Xia Xiao).

Calore al Polmone e al TR-Superiore
I sintomi sono: polidipsia, poliuria (il polmone è “il tetto dei liquidi”), sensazione di febbre (a causa del calore), bordo e punta della lingua rossi, polso accellerato (shuo) o vasto (hong).
Complicanze frequenti sono le micro e macroangiopatie da iperplasia intimale o aterosclerosi secondaria.

Calore allo Stomaco e al TR-Medio
I principali sintomi sono: polifagia, dimagrimento (segni di calore allo Zhong Jiao), feci secche e dure (per calore allo yang-ming ed esaurimento interno dei liquidi), induido linguale giallo-secco, polso scivoloso (hua) e forte. Complicanze frequenti sono le “disautonomie diabetiche”.

Calore al Rene e al TR-Inferiore
I sintomi sono: poliuria, urine torbide (lipuria), labbra secche, xerostomia. La lingua è rossa e disidratata. Il polso profondo (chen), fine (xi) e precipitoso (shuo). Nelle fasi più avanzate impotenza, lombagie, debolezza dei lombi e delle gambe. La presenza di un polso senza forza è indice di gravità. Complicanze frequenti sono la nefropatia nefrosica di Klimmstein- Wilson e l’ipertensione.

 

TERAPIA

Oltre al trattamento con aghi si ricorre a piante medicinali in rapporto alla loro natura ed al loro sapore. Noi impieghiamo piante occidentali di tipo ipoglicemizzante ma differenziandole in rapporto all’etiopatogenesi ed alla sintomatologia.

Calore al Polmone e al TR-Superiore
Agopuntura: MP6, Rn2-3-6, V17-13, P10-11, VC23, G14.
Fitoterapia: Eucalyptus globosus, Trigonella faenum graecum, Vinca Minor, Urtica Urens (in Estratto Fluido o in Tintura Madre. Al massimo “melange” di tre piante per 3/4 volte al dì).

Calore allo Stomaco e al TR-Medio
Agopuntura: MP6, Rn21, V17-21, GI11, MC6, S36.
Fitoterapia: Agrimonia eupatoria, Arctium lappa, Juglans regia, Juniperus communis, Geranium odorantissimum o robertianum, Cinchona succirubra.

Calore al Rene e al TR-Inferiore
Agopuntura: MP6, Rn2-6-7, V17, 4-6VC, 4-20VG.
Fitoterapia: Achillea millefolium , Taraxacum dens leonis, Equisetum hiemalis.

Calore ai Tre Riscaldatori (San Jiao Re Zao)
Agopuntura: Rn2-6, V17-22, MP6, MC6.
Fitoterapia: Eucalyptus globosus, Arctium lappa, Achillea millefolium

 

In rapporto all’origine, poi, noi diversifichiamo:

Forme con compressione del Qi del fegato
Si avranno segni di calore e secchezza ai tre riscaldatori e di calore del sangue. Il paziente è nervoso, ansioso irascibile. Non vi è eccedenza ponderale e, spesso, si registra ipoinsulinemia.
Occorre aggiungere al trattamento di base alcuni schemi per decomprimere il Qi del Fegato:

Agopuntura: F2-6, MC6, GI11, ecc.
Fitoterapia: Cynara scolimus, Chelidonium majus

Forme con eccessi alimentari
Dapprima avremo eccesso di calore allo yang-ming, poi umidità-calore alla milza ed allo stomaco (con polsi hua e shuo). Il soggetto è obeso, con estremità gracili, lingua suburrale con patina gialla ed adesa. Compaiono astenia, diarrea, feci voluminose, pirosi, ecc.
In aggiunta al trattamento di base consigliamo:

In caso di calore allo yang-ming
Agopuntura: 6TR, 16Rt, 36E.
Fitoterapia: Vaccimium myrtillus.
In caso di umidità-calore allo stomaco (wei) ed alla milza (pi)
Agopuntura: 40E, 6Rt, 12VC, 7P, 20-21V.
Fitoterapia: Gentiana lutea.
 

ALTRE CLASSIFICAZIONI

Attualmente in Cina si attuano schemi terapeutici basati su una diversa classificazione delle affezioni xiao-ke:

Deficit dello yin di reni e polmoni
Deficit di yin con liberazione di calore (o fuoco)
Deficit di yin e di energia vitale (jing)
Deficit di yin e di yang
I punti utilizzati e le metodiche impiegate saranno differenti in rapporto alle diverse nosografie.

Nel caso di deficit di yin di reni e polmoni si impiegano: VC6 (in moxa con zenzero), 7P, 6Rn, 28E, 35V, 39V, 29V (tutti in tonificazione forte con aghi).

Nel caso di deficit di yin con sviluppo di fuoco: V17, V20, S36, con aghi in rotazione semplice.

Nelle forme con deficienza di yin e di energia vitale: MC3, Rt6-8, VC6-12 (questi ultimi due in moxa associata allo zenzero).

Nelle sindromi freddo (per deficit dello yin e dello yang) MC3, Rt8, Rt6 tutti in forte tonificazione con aghi.

Alcuni lavori cinesi condotti sulla scorta di questi schemi e con punti scelti in relazione ai sintomi dimostrano un’azione sia sulla glicemia che sulla increzione insulinica, sopratutto in insulinodipendenti con eccedenza ponderale. Il meccanismo d’azione sarebbe legato, quindi, alla riserva funzionale beta-pancreatica e non all’utilizzo periferico maggiore di glucosio. Studi condotti nel 1987 (vedi bibliografia) indicano anche un’azione sulle complicanze microangiopatiche, sia sotto il profilo clinico che strumentale ed ematochimico.

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