Questo sito contribuisce alla audience di

Riflessologia Plantare: ovvero terapia per un benessere naturale

Possiamo chiamare in questo modo una seduta di Riflessologia Plantare. Niente farmaci, niente apparecchiature elettrice, solo le mani del terapeuta che con le sue manipolazioni, ma principalmente con l’energia che sprigiona, riesce ad riequilibrare energia bloccata.

Certamente non dobbiamo chiederci perché il nostro corpo ogni tanto ci avverte che qualcosa non va.

La vita moderna costringe le nostre funzioni a rallentare creando quegli squilibri che si trasformano in ansia, cervicale, gastrite, doloro alla colonna ecc.

Certo non dobbiamo più spiegare che cosa è la R.P. Sconosciuta fino qualche decennio fa, ora è diventata una pratica molto diffusa, sperimentata ed approvata, per i suoi indiscussi risultati positivi.

La straordinaria ricchezza dei terminali nervosi del piede rendono questa tecnica estremamente affidabile al livello diagnostico-terapeutico.

La conoscenza di questa tecnica risale a più di 5000 anni fa, conosciuta e praticata in Cina, India, Egitto, tra gli Indiani d’America e in molti altri paesi.

Il merito della reintroduzione va al dott. Fitzgerald W.H., che nel 1910 tracciò una mappa del corpo umano attraversato da 10 meridiani diviso in altrettante zone, le cui parti ed organi trovano i corrispondenti punti riflessi nelle mani e nei piedi.

Una continua ricerca su questo piano fu portata avanti da molti ricercatori fino a farne una tecnica estremamente efficace.

Abbiamo detto che con la R.P. possiamo agire sia sulla diagnosi che sulla terapia. Si intende che possiamo individuare l’organo carente di energia, con la risposta del dolore alla pressione, anche se a livello organico questo non è presente.

La carenza energetica è l’anticamera della patologia, il doloro sul punto riflesso del piede corrispondente per esempio al fegato, indica che questo organo è energeticamente debole perciò soggetto ad ammalarsi. La pressione e la manipolazione tendono a ristabilire questo flusso interrotto o troppo debole e si ripristina in questo modo una circolazione energetica anche sugli organi che si trovano sulla linea del fegato.

Il piede non ci parla solo con risposta di dolore, ma anche con il colore della pelle, i segni le screpolature, i nei presenti in alcune zone, le verruche, le cicatrici la sudorazione e la forma anatomica del corpo principale e delle dita, e possiamo in questo modo farci una precisa idea del paziente delle sue problematiche.

Prendiamo in esame i polmoni e vediamo come manipolare.

Dobbiamo innanzi tutto agire su tutto il piede, questo perché per avere un’idea chiara dello stato energetico di tutto il corpo, poi soffermarci ed operare sui punti dolenti o in quelli che sentiamo”vuoti”. Questo si accerta non solo con una risposta di dolore, ma anche con la scoperta di quei punti poco reattivi, molli, carenti che indicano uno squilibrio.

Torniamo al polmone. Nella Medicina Tradizionale Cinese il QI del polmone, DA QI, si associa al QI della Milza per formare lo ZON QI, il QI del petto.
Questo tipo di Qi è molto importante per creare il Qi complessivo, pertanto una carenza del DA QI porta ad uno squilibrio generale con carenza energetica totale.

Si manipola pertanto la zona corrispondente al Polmone, situata”nella pancia del piede”, sotto le cinque dita.

Dobbiamo prima cosa osservare il colore della pelle, giallo se i paziente è fumatore, screpolata se assume poca acqua, rigida se il soggetto è ansioso, stressato o soffre di patologie respiratorie, asma, allergie, riniti.

Non ci soffermeremo solo alla manipolazione del punto Polmone, ma andremo ad agire anche sul Plesso Solare situato sotto la zona del Polmone, Cuore, Trachea, Bronchi, Costole.

Vediamo pertanto, in questa ridotta analisi come la R.P. non si sofferma solo sull’organo interessato ma va a monitorare e trattare anche gli altri organi coinvolti, questo per riportare un flusso energetico non solo all’organo ma a tutto l’apparato.

Ultimi interventi

Vedi tutti