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Malattie di stagione nella Medicina Tradizionale Cinese

Nella Medicina Tradizionale Cinese la causa di malattia esterna viene considerato non come un’invasore o come ospite indesiderato, ma come elemento inopportuno entrato nella nostra casa organo. Ricordiamoci dei miliardi di batteri e virus che albergano nelle nostre mucose, tenuti a bada solo dalle nostre difese immunitarie, che al primo segno di cedimento sono pronti ad aggredirci.

In questo contesto le condizioni climatiche sono elementi scatenanti di patologie che aggrediscono il nostro organismo dall’esterno e sono tanto più dannose quanto saranno deboli le nostre difese immunitarie.
Questi agenti aggressivi sono i “sei fattori climatici” che sono :
1) vento
2) freddo
3) calore
4) umidità
5) secchezza
6) fuoco.
Virus, batteri, agenti fisici o chimici, fanno parte dei fattori climatici.

La Medicina Cinese include le malattie batteriche acute e virali in questa categoria al contrario della Medicina Occidentale che differenzia i vari agenti patogeni dovendo seleziona differenti terapie antibiotiche.
Nella Medicina Cinese la classificazione viene fatta in base alle diverse manifestazioni cliniche, e s’impone una terapia contro il fattore aggressivo.
Il primo agente aggressivo che considereremo è il freddo:
Agente patogeno che s’infiltra nei nostri tessuti, può comparire in tutte le stagioni, con effetti diversi ma patologici, ricordiamoci che comunque gli effetti o i non effetti sono legati alle condizioni delle nostre difese immunitarie, che se forti respingono gli agenti patogeni, se deboli li fanno penetrare creando una patologia da “freddo”.
La Medicina Cinese distingue anche due tipi di freddo: il freddo che proviene dal clima, penetra nel sistema superficiale e blocca il nostro potenziale di difesa, il freddo interno invece prodotto da insufficienza di Yang Qi deficitario nella sua funzione di termoregolazione del corpo, che provoca un abbassamento termico.
Gli effetti patogeni del vento si possono sommare a quelli del vento. Il fattore vento, elemento in costante movimento, attacca le parti alte dell’organismo, penetrando nei pori della pelle e tenendoli costantemente aperti.
I due fattori freddo e vento spesso agiscono insieme dando vita a quei disturbi che tutti ben conosciamo e che i nuovi cambiamenti climatici contribuiscono ad acuire in maniera notevole.
Fra i disturbi più frequenti che ci possono assalire con il connubio freddo-vento, ma anche con un solo elemento di essi, sono:

mal di testa, cervicalgia, mal di schiena, nevralgie del trigemino, dolori muscolari, dolori articolari diffusi, irrigamento della colonna con intorpidimento degli arti.

Questi stati patologici si possono superare senza dover ricorrere a farmaci antinfiammatori e antidolorifici, il cui effetto molto spesso inefficace ma molto dannoso per l’apparato gastrointestinale. Le tecniche terapeutiche naturali sono:

Shiatsu.
Massoterapia.
Ginnastica attiva e passiva.
Ginnastica respiratoria.
L’insieme di queste tecniche permettono un riassetto dell’apparato muscolare, lavorando sulle contratture, riportando una maggiore circolazione del sangue nei settori poco irrorati, ricreando una funzione respiratoria sufficiente a contrastare lo stata dolorifico.

Questi strumenti terapeutici vengono utilizzati nello Studio di Fisioterapia Shiatsu di Roma, insieme a trattamenti di:
Moxa.
Elettromedicali.
Elettrosauna.

Si possono effettuare in studio ma in caso di necessità anche a domicilio del paziente.
Per informazioni: Studio di fisioterapia Shiatsu tel. 0688327012.

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