La proprietaria Antonella Rastrelli, 52 anni, delegata Coldiretti Provinciale, ha investito, di tasca sua, 100mila euro per trasformare la sua casa colonica in una casa a impatto zero.
La casa e’ dotata di sonde geotermiche, che si vanno ad aggiungere appunto ai pannelli fotovoltaici, al tetto ventilato, alla raccolta e utilizzo dell’acqua piovana, alle lampadine a basso consumo energetico e alla domotica.
Le quattro sonde geotermiche scendono sotto terra fino a 100 metri per catturare calore e riportarlo in superficie fino a 3 kwh di energia gratuita.
Grazie poi al risparmio energetico del tetto ventilato (assicura una circolazione dell’aria ottimale migliorando le qualita’ termiche), a 10 pannelli fotovoltaici, all’accorgimento dell’utilizzo di lampadine a bassissimo consumo, alla disattivazione di luci e riscaldamento (o condizionamento) automatica attraverso una scheda quando una o piu’ delle 7 camere doppie dell’agriturismo sono senza ospiti e allo sfruttamento delle acque piovane, l’agriturismo Podere Midolla e’ quasi totalmente autosufficiente.
Tempo previsto per ammortizzare il costo degli impianti: dieci anni. ”Ho sempre creduto nelle rinnovabili - spiega la Rastrelli - e ci ho investito andando al di la’ di ogni previsione di costi ma sono molto contenta.
E’ una sfida che oggi sono molto felice di aver ingaggiato e che sono certa mi sara’ ripagata alla distanza.
Con questo sistema riusciamo a produrre simultaneamente acqua refrigerata fino a -5°C e calda fino a 60°C oltre a riscaldare prima, e meglio, i locali (soggiorno, camere, zone comuni, cucina e servizi).
Ma il vero beneficio e’ per l’ambiente: la nostra struttura non inquina”.

Matteo Arrigo








