
Le ruote dei mulini girano spinte dall’ acqua, le pietre delle case sembrano respirare con loro. Il paesaggio è immobile, ma allo stesso tempo sembra fluttuare. Basta chiudere gli occhi e immergersi nel profumo e nel rumore dell’ acqua.
Il fiume scorre in mezzo alle case, passa a un passo dalle fioriere delle finestre, scende sotto i ponti e passa oltre. Restando immobili e con gli occhi chiusi sembra quasi di trovarsi in una bolla d’ acqua, e la mente va in una dimensione in cui i sogni si fondono con il liquido primaria fonte di vita.
Borghetto (fraz. di Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona) è un antico villaggio di mulini in completa armonia con il fiume. La storia di questo pugno di case è però travagliata, colpa della sua posizione di confine, sottile linea di frontiera tra le terre del veronese e quelle del mantovano. La straordinaria diga fortificata del Ponte Visconteo, costruita nel 1393 per volere di Gian Galeazzo Visconti, rappresentava il guado sul Mincio più sicuro a sud del lago di Garda, per questo nei secoli questo fazzoletto di terra e acqua ha scatenato la bramosia di signorie e eserciti: i Gonzaga, gli Scaligeri, i Visconti, la Serenissima di Venezia, l’Austria, la Francia.
La pietanza tipica del borgo sono senza dubbio i celebri tortellini di Valeggio, rigorosamente fatti a mano. Una piccola curiosità, tra gli abitanti del posto il tortellino viene chiamato “nodo d’amore”, questo nome ricorderebbe gesto di due amanti che, disperati perché le rispettive famiglie non accettavano la loro storia d’ amore, avrebbero intrecciato il nodo in un fazzoletto di seta come segno incancellabile d’ amore, il loro ultimo gesto prima di gettarsi insieme nel Mincio.
La presenza del fiume condiziona inevitabilmente anche la preparazione dei secondi piatti: trota, luccio e anguilla, preparati in vari modi, innaffiati dai vini Doc dei vigneti della zona, il Bianco di Custoza e il Bardolino.
Potrete gustare il tutto presso l’ Agriturismo Gian Galeazzo Visconti, a pochi passi dal centro storico di Borghetto, di fronte al castello Scaligero, gode di un’ ottima vista sul parco e sul fiume. Per maggiori informazioni potete visitare il sito della struttura.

Matteo Arrigo



















