
Importante città ricca di bellezze naturali e artistiche, Vicenza sorge alle pendici dei Monti Berici, e come un grosso gioiello è contornato da tanti piccoli diamanti: le ville del Palladio.
Una costellazione di meravigliose costruzioni, opere d’arte che ripercorrono la storia dell’architettura cinquecentesca.
Da poco più di un decennio, le ville vicentine sono state inserite nella lista dell’ UNESCO, in quanto patrimonio dell’umanità.
Fra le decine di costruzioni, una delle più suggestive e spettacolari è senz’altro Villa Almerico Capra, detta La Rotonda. Sorge all’estrema periferia della città, quasi sulle sponde del Bacchiglione. Capolavoro del Palladio, a pianta centrale con le quattro facciate ricche di sontuose decorazioni.
L’architetto descriveva così l’ambiente circostante: “Il sito è degli ameni, e dilettevoli che si possono ritrovare: perché è sopra un monticello di ascesa facilissima, è da una parte bagnato dal Bacchiglione fiume navigabile, e dall’altro circondato da amenissimi colli, che rendono l’aspetto di un molto grande Theatro”.
A dieci minuti a piedi da “La Rotonda”, si trova l’ agriturismo San Michele (Via Pergoletta, 118 – Vicenza). L’ambiente della struttura è molto raffinato, circondato dal quieto paesaggio della “Valletta del Silenzio”.
Per informazioni e prenotazioni visitate il sito internet dell’azienda.

Matteo Arrigo

















