
Per godere della bellezza selvaggia delle “crete”, bisogna cogliere la debole presenza dell’uomo nei rari segni dei centri aggrappati alla roccia, case sparse guardate da pochi cipressi, il tutto in un paesaggio di metafisica bellezza.
Il colle Montaperti, di Dantesca memoria, è un buon punto di osservazione per questo paesaggio fatto di terra e di colline incise da calanchi e, qui e là, coperte da boschetti.
Solo intorno a quel superbo esempio di arte senese che è l’abbazia di Monte Oliveto Maggiore la vegetazione si fa più intensa, quasi un segno posto a protezione di quell’oasi di misticismo. Tutt’intorno sono borghi ora cinti da mura, ora arroccati su un colle, a segnare la forza di una natura che l’ uomo non è ancora riuscito a controllare.
In mezzo a tanta natura regna anche dei sapori unici. Sulle dolci colline senesi sorge l’ agriturismo “Fattoria Abbazia Monte Oliveto” (Loc. Monte Oliveto, 15 - 53037 San Gimignano, Siena). Da non perdere uno dei più prestigiosi vini d’ Italia, la Vernaccia di San Gimignano, di produzione propria. Per informazioni e prenotazioni visitate il sito internet della struttura.

Matteo Arrigo
























