Questo sito contribuisce alla audience di

viaggiare con l'hiv

viaggiare bellissimo, fa bene, rilassa ma ATTENZIONE ci sono delle regole da rispettare: in alcuni stati l'HIV puo' essere causa di espulsione, in altri fortunatamente si puo accedere serenamente.

Australia:Non esistono restrizioni per visite temporanee, il test HIV viene chiesto per il visto permanente.
Austria: Non esistono restrizioni, la città di Klagefurt richiede il test HIV negativo per concedere permessi di residenza.
Belgio: Non esistono restrizioni.
Belize: Il test negativo viene richiesto solo per le domante di cittadinanza.
Bolivia: Il visto per periodi superiori ai 90 giorni prevede il test HIV entro 48 ore dall’arrivo nel paese.
Brunei: Non esistono restrizioni formali, ma le persone riconosciute come sieropositive non vengono accettate.
Bulgaria: Per soggiorni superiori al mese il test viene richiesto entro 72 ore dalla entrata.
Canada: Il visto non viene rilasciato a persone riconosciute sieropositive.
Cile: Non esistono restrizioni viene richiesto il certificato medico per permessi di lavoro o di residenza, le persone sieropositive vengono rifiutate.
Cina: I permessi di soggiorno per periodi superiori ad un anno e i permessi di residenza richiedono il test hiv approvato da una Ambasciata o Consolato cinese. Si segnalano test effettuati all’ingresso nel paese ed espulsioni.
Cipro: Il test viene richiesto alle persone che desiderano lavorare nei night club o come artisti di cabaret.
Colombia: Viene richiesto un certificato medico per permessi di lavoro, residenza o soggiorni lunghi.
Costa Rica: Il test HIV viene richiesto per permessi di lavoro o residenza.
Cuba:Il test viene effettuato per permessi di studio, lavoro o residenza.
Ecuador: Il test viene richiesto per il permesso di cittadinanza.
Egitto: Il test viene richiesto per periodi di tempo superiori al mese.
El Salvador: Il test viene richiesto per permessi di lavoro o residenza permanente.
Emirati A.U.: Occorre sottoporsi al test HIV all’arrivo nel Paese per permessi di lavoro o di residenza. L’entrata nel Paese non viene concessa a persone sieropositive.
Federazione Russa: Il test HIV viene richiesto ai maggiori di anni quindici e per periodi di soggiorno superiori al mese, la condizione di sieropositività prevede l’espulsione.
Finlandia: Gli studenti pagati dalla FINNIDA devono sottoporsi al test.
Germania: Il test può essere richiesto per permessi di residenza. Devono sottoporsi anche gli studenti stranieri che ricevono aiuti dal governo. Viene richiesto ai turisti per periodi superiori ai quattro mesi.
Giappone: Non esistono restrizioni ufficiali. L’ingresso può essere negato alle persone sieropositive ritenute in grado di infettare altri con atteggiamenti sessuali promiscui.
Grecia: Non esistono restrizioni particolari per i cittadini della CE.
Honduras: Il visto per viaggiare o lavorare richiede un certificato medico.
Iran: Il test viene richiesto per permessi di lavoro e per quelli di soggiorno per periodi superiori a tre mesi.
Iraq: Per soggiorni superiori a cinque giorni il test è necessario e deve essere effettuato presso centri indicati dal governo.
India: Il test viene richiesto per permessi di lavoro, di residenza e soggiorno superiore ai sei mesi.
Indonesia: Agli stranieri riconosciuti come sieropositivi non viene rinnovato il visto.
Israele: Viene richiesto un certificato medico per soggiorno di lavoro o di studio, superiore ai tre mesi. Il certificato dovrà includere informazioni relative alla situazione hiv.
Kuwait: Occorre sottoporsi al test all’arrivo nel paese per permessi di soggiorno, lavoro superiori al mese.
Mexico: Il test HIV viene richiesto per permessi di lavoro, residenza permanente e certificati di matrimonio.
Pakistan: Per soggiorni superiori ai sei mesi occorre sottoporsi al test HIV e la sieropositività determina l’espulsione.
Perù: Non esistono particolari restrizioni. Il test HIV viene richiesto per certificati di matrimonio.
Polonia: Viene richiesto un certificato medico con il test HIV per permessi di lavoro.
Repubblica Ceca: Pare sia in vigore la stessa procedura applicata nella precedente Cecoslovacchia. Il test Hiv viene richiesto all’arrivo nel paese per permessi di lavoro e di studio.
Singapore: Il test è richiesto per permessi di lavoro qualora lo stipendio previsto sia inferiore ai 51.000 dollari al mese. Le persone sieropositive vengono espulse.
Sudafrica: Per ottenere il visto occorre attestare di non essere infetti da alcuna malattia contagiosa. Per soggiorni di lavoro superiori ad un anno viene richiesto un certificato dal proprio medico di base.
Spagna: Occorre sottoporsi al test per ottenere il permesso di lavoro.
Stati Uniti: Il test HIV viene richiesto per permessi di residenza: Alle persone riscontrate sieropositive viene negato anche il visto turistico. Dal 1989, il governo Statunitense ha concesso permessi particolari alle persone sieropositive in alcuni casi, visite a parenti stretti, motivi di lavoro temporanei, studi universitari, soggiorni per sottoporsi a cure mediche e trattamenti farmacologici. Queste restrizioni sono state quasi tutte ufficialmente annullate, in occasione del Congresso Internazionale sull’AIDS tenutosi a San Francisco nel 1990 ma sembrano essere ancora attuate, molte persone sieropositive che si sono dichiarate tali, sono state respinte.
Tailandia: Il visto non viene concesso a persone ritenute sieropositive. I visitatori ritenuti sieropositivi o in AIDS possono essere arrestate o espulse.
Turchia: Non esistono particolari restrizioni ufficiali benché venga data attenzione particolare a persone ritenute sieropositive.
Ungheria: Il test HIV viene richiesto per permessi di soggiorno superiori a tre mesi.

Portare sempre:
Certificato medico in lingua inglese in cui si dichiara l’uso legittimo dei medicinali che si portano.

Per le vaccinazioni, consultare l’infettivilogo.

N.B.: Ogni paese cambia spesso i regolamenti, è preferibile telefonare all’ambasciata del paese interessato per informarsi.