Questo sito contribuisce alla audience di

Dolore oncologico e OSSICODONE

In considerazione dell’importanza di poter disporre di un farmaco in più nel trattamento del dolore intenso nel caso in cui non possa essere impiegata la morfina e in funzione dell’efficacia dimostrata dell’ossicodone, la Commissione Terapeutica Provinciale decide di inserire l’ossicodone a rilascio prolungato (Oxycontin (R)) in Prontuario Terapeutico per i pazienti in cui non possa essere utilizzata la morfina orale.

L’indicazione registrata di OxyContin (R) (ossicodone cloridrato a rilascio prolungato, compresse da 10, 20, 40 e 80 mg) è il trattamento del dolore intenso. Il principio attivo di questa specialità è l’ossicodone, un derivato semisintetico della tebaina (quindi a struttura fenantrenica), un agonista puro dei recettori µ e ? con una potenza (ovvero, con un’affinità per il recettore e attività intrinseca) circa doppia rispetto alla morfina. Al contrario della morfina, l’ossicodone non interagisce con i recettori d e ciò è alla base dell’assenza delle allucinazioni tra gli effetti collaterali dell’ossicodone. In quanto agonista puro, la sua efficacia non presenta l”effetto tetto’.