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  • Miceti e HIV

    La Micologia medica é una disciplina che si occupa dello studio dei funghi che possono parassitare l’uomo o gli animali e delle malattie che ne sono la conseguenza. A lungo considerati come membri primitivi del regno vegetale, attualmente i funghi vengono inquadrati come un gruppo distinto. Un fungo é un organismo privo di clorofilla, che necessita per la sua sopravvivenza di materiale organico e che perciò vive allo stato di saprofita o di parassita.Sono note più di 45.000 specie di funghi, talune acquatiche (dolce o salata) ma soprattutto terrestri: solo 100 sono responsabili di micosi. Sono soprattutto saprofiti e in natura restituiscono al terreno le sostanze nutritizie sottratte dai vegetali superiori. A seconda delle loro specializzazioni esistono varie associazioni con la specie umana, sia vantaggiose che disastrose per l’uomo. Fra i vantaggi va ricordata la capacità di trasformare gli zuccheri in alcool e anidride carbonica ( panificazione, produzione della birra ecc.), nonché la capacità di produrre antibiotici. Per quanto riguarda i danni, si stima che in agricoltura il 40% della produzione mondiale venga persa per colpa dei funghi. Le micotossine prodotte dai funghi possono danneggiare sia attraverso allergie che per aggressione diretta. Per ultimo le micosi, infezioni di sicuro meno rilevanti rispetto alle forme sostenute da batteri e virus; va ricordato però che é in netto aumento la loro importanza come opportunisti, in relazione alle situazioni di immunosoppressione (HIV, tumori, trapianti e terapie immunosoppressive varie). In dermatologia le micosi superficiali hanno una notevole incidenza e le micosi profonde hanno di solito una espressività cutanea. Per quanto concerne le micosi superficiali, come detto più frequenti nella pratica quotidiana, possono essere causate da Lieviti e da Dermatofiti.

  • la Meningite e l'hiv

    La meningite è definita come un'infiammazione delle meningi che si caratterizza per un numero abnorme di globuli bianchi nel liquido cerebrospinale. La sindrome meningitica può essere causata da un'ampia varietà di agenti infettivi ed essere anche una manifestazione di malattie non infettive

  • periartrite

    Con il termine di "periartrite scapolo omerale" si è sempre voluto identificare una sindrome dolorosa della spalla, che oggi viene più comunemente definita con il termine: "sindrome degenerativa della cuffia dei rotatori". Infatti, fino a pochi anni fa, non essendo state individuate le cause di tale patologia, con il termine di "periartrite" si voleva indicare un'infiammazione delle strutture periarticolari ( cioè intorno all'articolazione), della spalla.

  • Malattia da Reflusso Esofageo

    Per malattia da reflusso gastro-esofageo s’intende un quadro clinico legato al reflusso di contenuto gastrico e duodenale nell’esofago. Un reflusso esofageo può anche essere occasionale, e pertanto, affinchè si possa parlare di GERD esso deve essere di entità e frequenza rilevante o deve aver causato lesioni della mucosa esofagea. Per comprendere il meccanismo che è alla base del GERD è necessario sapere che tra l’esofago e lo stomaco esiste normalmente un certo gradiente pressorio, cioè una differenza di pressione, tale che, in condizioni normali è impedito o fortemente ostacolato il rigurgito di meteriale gastrico nell’esofago. La struttura anatomica più importante nel mantenere tale gradiente pressorio è lo sfintere esofageo inferiore, ovverosia, una struttura muscolare posta a mò di anello nel punto preciso dove esofago e stomaco si uniscono.Tale sfintere è altrimenti detto LES.

  • la polmonite

    Non tutti gli agenti causa di polmonite determinano quadri sintomatologici uguali. Nella polmonite da Pneumococco si ha un'improvvisa comparsa di febbre elevata (39-40 °C) con brivido, dolore toracico, spesso a carattere trafittivo, localizzato ad un'area ben precisa. Il respiro diventa superficiale e frequente in quanto il dolore è avvertito maggiormente durante le inspirazioni profonde. Inizialmente vi è tosse secca, successivamente più produttiva, in alcuni casi l'espettorato si presenta color ruggine, spesso si associano lesioni erpetiche al labbro e, nei casi più gravi, vi è dispnea talora intensa associata a cianosi che richiede una ossigenoterapia. La risoluzione totale del processo a seguito di pronta terapia antibiotica e salvo complicazioni si ha entro due mesi circa dall'inizio del quadro clinico. Nella maggior parte dei casi (pazienti anziani o bambini, diabetici, bronchitici cronici, neoplastici, ...) si osserva il quadro della broncopolmonite. Gli agenti responsabili sono Klebsiella pn., Pseudomonas aeruginosa e Stafilococco aureo. L'insorgenza è brusca, c'è febbre elevata e dispnea; l'espettorato è di colore verdastro maleodorante nelle infezioni da Pseudomonas, mentre viene descritto a "gelatina di ribes" in quelle da Klebsiella. L'emocromo presenta uno spiccato aumento dei globuli bianchi e dei neutrofili. Alla radiografia del torace si vedono addensamenti multipli, spesso confluenti; in caso di Pseudomonas è possibile avere emoftoe (espettorato misto a sangue). È importante stabilire l'agente responsabile per instaurare una adeguata e tempestiva terapia.

  • Vomito - Nausea

    Il vomito costituisce un sintomo assai frequente, osservabile nei più vari processi morbosi senza rappresentarne tuttavia una caratteristica costante, perchè è soggetto a variazioni individuali, per cui il gastroenterologo spesso equipara anoressia e nausea al vomito stesso. Il vomito, tuttavia, non è un sintoma delle affezioni gastroenteriche: infatti compare anche nell’uremia da insufficienza intestinale ed alcalosi, nelle coliche renali, nell’infarto cardiaco, nella bulimia ed anoressia. IL VOMITO DIPENDE DA: da affezioni dell’esofago da affezioni gastriche stenosi intestinali irritazioni peritoneali stenosi ed occlusione degli organi cavi extra-intestinali vomito centrale .

  • Il crampo

    DESCRIZIONE E SINTOMI Il crampo è una violenta contrazione muscolare involontaria, improvvisa e dolorosa. Il soggetto presenta un dolore improvviso, violento e localizzato al muscolo colpito, che aumenta anche di consistenza. Di norma tale dolore è destinato a estinguersi spontaneamente in brevissimo tempo.

  • neuropatia periferica

    La neuropatia periferica è il risultato di un danno alle terminazioni nervose periferiche. Queste innervazioni servono a scambiare segnali tra il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale) i muscoli, la pelle, e gli organi interni. Le persone riferiscono di frequente che, i primi sintomi della neuropatia periferica sono il pizzicore alle dita dei piedi, sebbene tali sintomi possano anche essere localizzati sulle dita delle mani. Nel corso del tempo, il pizzicore si diffonde al piede, o alla mano, fino a trasformarsi in un doloroso bruciore, continuo e pulsante. Le persone con neuropatia periferica in forma grave possono avere dolori fortissimi, tali da pregiudicare la funzione motoria. In alcuni casi può essere necessaria la sedia a rotelle per le normali funzioni deambulatorie.

  • Polmonite

    La polmonite è un processo infiammatorio, generalmente a decorso acuto o sub-acuto, che interessa il polmone e che riconosce nella maggior parte dei casi una eziologia infettiva.

  • la Tubercolosi e l'HIV

    La tubercolosi è dovuta al Mycobacterium Tubercolosis, o bacillo di Kock, che appartiene al genere Mycobacterium, ordine Actynomicetaceae, classe Schizomycetae. Si tratta di batteri a forma di "bastoncino", Gram positivi, aerobi, asporigeni, immobili e privi di ciglia. La via d'infezione più comune è quella aerogena: i micobatteri emessi per lo più con la tosse e la fonazione, passano dall'ambiente al soggetto sano, depositandosi a livello degli alveoli, nelle parti più aerate del polmone, e dando luogo al complesso primario (malattia visibile alla radiografia del torace). Nell'espettorato emesso all'esterno i micobatteri possono sopravvivere per diverse ore. È possibile contrarre la malattia tubercolare per altre vie meno frequenti: la via enterogena che si verifica per ingestione di latte contaminato dal Mycobacterium Bovis; attualmente di riscontro eccezionale dati i procedimenti di pastorizzazione del latte e derivati. I micobatteri formano il complesso primario a livello intestinale. la via aero-enterogena dove i micobatteri, deglutiti, passerebbero dall'intestino nel sangue. la via cutanea, descritta nel personale di sala settoria dopo ferita con materiale infetto. la via oculare che presuppone una lesione della congiuntiva e solo in casi eccezionali. la via urogenitale peraltro non contagiosa ed attualmente di rarissimo riscontro.