Questo sito contribuisce alla audience di

Il bagno della Purificazione.

Il rituale dell'acqua come purificazione è la comunione con il pianeta terra.

La mattina molto presto, sulle rive del fiume Gange si riversano i fedeli Indù per fare il bagno di purificazione. Loro una volta immersi con gesti misurati e con molto rispetto si inchinano più volte raccogliendo con le mani l’acqua, lanciandola in aria nella direzione del sole nascente, pregando ed invocando la purificazione per mondarsi da tutte le colpe. Tutti questi gesti significativi si recitano con molta devozione e lode.

Questa usanza si avvicina molto al rituale del battesimo cristiano occidentale ed alle purificazioni delle deità dell’antica Grecia.

Nelle Scritture antiche la Vedana e l’Antico Testamento, lo Spirito si rappresenta con il simbolo dell’acqua,.

La natura dell’acqua è dare vita alla terra che altrimenti sarebbe morta, come allo stesso modo il corpo senza l’Anima sarebbe cadavere.

L’acqua e la terra si fondono proprio come lo Spirito si amalgama con il corpo e lo illumina; da questa Luce proviene la Conoscenza Cristica la quale ci sorprende e ci indica la Strada Maestra verso la Fonte di tutte le Fonti.

L’acqua, come tutti gli Elementi della Madre Terra (Macrocellula Vivente) mantiene le informazioni e le trasmette, proprio in questo modo passano a tutte le culture nelle varie etnie che, ricevendo il messaggio dall’acqua, hanno a loro volta sempre in questo modo percepito il mistico richiamo ancestrale. Tutto ciò si manifesta attraverso i vari rituali religiosi di purificazione corporea, officiati con l’acqua, ma questi, in realtà, celebrano l’Unione con la propria Casa (Terra) sancendo la identificazione degli umani, come cittadini Spirituali del mondo ed il suggello anima-corpo individuale.

Comunque lo spirito sta al di sopra della materia, come l’acqua, col tempo, lascia andare la terra nel sottosuolo, e rimane essa stessa sopra la terra. Ma si può chiedere: “È lo spirito nascosto sotto la materia, come l’anima nel corpo?” La risposta è: “Così rimane l’acqua sotto la terra”. Non c’è posto dove l’acqua non esista; ci sono posti dove non si può trovare terra; così in nessun posto nel cosmo, lo spirito è assente; soltanto l’assenza della materia è possibile.

Cinzia Degli Angeli.