Alleanza Nazionale 
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Il Ppe dice no ad An, Fini sdrammatizza
dal Corriere canadese - Il presidente del Partito popolare europeo chiude le porte e rifiuta gli "estremisti" ROMA - «No» agli estremisti nel Partito popolare europeo. Su An piovono come una doccia fredda queste parole del presidente del Ppe, Wilfried Martens, che ieri ha impresso un nuovo colpo di freno all'ipotesi di un ingresso di Alleanza nazionale nel suo partito. Ma nel centrodestra suonano anche come una spinta verso la formazione di quel partito dei moderati che in Italia stenta a concretizzarsi.
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Fini: «Voglio una destra ben oltre il 13%»
La sfida dell’ex vicepremier. Verso un partito più aperto e moderno «DA UNA fase in cui si votava praticamente ogni tre mesi siamo passati ad una in cui le prossime vere consultazioni a livello nazionale saranno fra tre anni, per le elezioni del Parlamento europeo. In questo triennio dobbiamo creare le condizioni perché ciò che unisce le forze del centrodestra sia più forte di ciò che lo divide. È una questione di strategia, non di tattica. Questa è politica, il resto è propaganda».
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Storace sfida An: «Sono pronto a scalare il partito»
da Il Giornale - Luca Telese nostro inviato a Fiuggi (Frosinone) Alla fine della giornata, nel suo quasi congresso di Fiuggi, di fronte ai «mille» D-destra (il nome della nuova associazione che lo vede leader), quando grida le ultime frasi del suo discorso con la voce segnata dalla raucedine mettendo seriamente a rischio le sue corde vocali, Francesco Storace si tiene ancora sul filo di una possibile eresia, e non esclude nemmeno la scissione, tenendo in un equilibrio precario le proprie parole e le passioni della base di An. Ma le frasi-chiave del futuro eretico Storace le pronuncia, eccome: «Era Fini che ci diceva: meglio che ci sia una maggioranza, piuttosto che una unità falsa ed ipocrita...». Pausa ironica. «Ebbene, è un peccato che malgrado questo, la minoranza oggi in An non sia considerata legittima». Altra pausa. «Ebbene, ai giornalisti che mi chiedono se noi ci candidiamo a fare la minoranza, io rispondo che noi ci candidiamo a fare la maggioranza!» (boato, altra pausa strategica). «Ma questo non vuol dire che possiamo passare per gente che ingoia tutto
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AN: STORACE A FINI, SONO ANCORA A CASA MIA?
tratto dal sito di Francsco Storace - FIUGGI (FROSINONE), 14 ott - Francesco Storace chiama a raccolta i suoi simpatizzanti da tutta l'Italia e lancia una sfida politica a Gianfranco Fini: ''L'identita' della destra non puo' e non deve essere annacquata; An non puo' permettersi il lusso di scomparire politicamente''. La kermesse di due giorni si concludera' domani con l'intervento dell' ex ministro della Sanita'. A giornalisti e simpatizzanti ha promesso piu' di un affondo. ............... FIUGGI, STORACE APRE ASSEMBLEA FONDAZIONE "D-DESTRA" Briguglio: rivendicare identità di destra nbsp;
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FIUGGI, STORACE APRE ASSEMBLEA FONDAZIONE "D-DESTRA"
Fiuggi, 14 ott - Il popolo della destra è riunito a Fiuggi per l'assemblea di fondazione di "D-destra", l'associazione di cultura e partecipazione politica corrente di Alleanza Nazionale. La due giorni promossa da Francesco Storace nella cittadina termale vedrà intervenire diversi esponenti politici di An tra cui i parlamentari Carmelo Briguglio e Domenico Gramazio, l'eurodeputato Alessandro Foglietta e il consigliere di An in Campidoglio Fabio Sabbatani Schiuma. Tra i presenti in sala anche Donna Assunta Almirante e i consiglieri regionali di An Tommaso Luzzi e della Lista Storace Wladimiro Rinaldi. "Buona destra a tutti -
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ASSEMBLEA NAZIONALE: SINTESI DEGLI INTERVENTI DEL 7 OTTOBRE
dal sito del Partito le sintesi dei vari interventi all'Assemblea Nazionale
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AN, SFIDA IN MARE APERTO
08/10/2006 - dal sito del Partito Non parla per pochi minuti, come si vociferava nei corridoi prima dell'Assemblea nazionale e come lui stesso aveva premesso, all'inizio dell'intervento. Gianfranco Fini, una volta al microfono, va avanti per più di un'ora, snocciolando punto per punto le idee per dare il via alla nuova stagione del partito, lanciando molti sassi nello stagno e puntualizzando i concetti fondamentali su cui approfondire i contenuti. Nelle ultime settimane un primo confronto interno c'è già stato: “Ringrazio tutti coloro che vi hanno partecipato”, dice il leader di An. “Il documento presentato in esecutivo ha avuto il merito di lanciare il dibattito nel momento in cui nell'ambiente era diffusa la sindrome derivante da una sconfitta rimediata per un pugno di voti. Il documento è stato discusso in tre forum, che hanno visto la partecipazione di intellettuali, dei rappresentanti delle categorie, del terzo settore. Un movimento politico come il nostro, infatti, deve saper parlare a una grande platea. Prendiamo ad esempio il mondo economico: dopo i primi provvedimenti del governo Prodi è in atto una sorta di rivolta sociale, è chiaro a tutti che cosa abbia in mente la sinistra sarebbe assurdo non aprire un dialogo profondo a largo raggio”.
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Assemblea: Approvato il documento del Presidente Fini
Roma, 8 ottobre 2006 - A larghissima maggioranza, senza alcun voto contrario e con poche astensioni, tra cui quella di Storace, l'Assemblea di Alleanza nazionale ha approvato oggi il documento del presidente sulla nuova fase del partito. Per il presidente Gianfranco Fini "sarà più difficile che a Fiuggi; allora avevamo il vento in poppa, oggi la strada è più impervia". Storace non condivide l'entusiasmo: "Non ho digerito né il documento né la risoluzione; hanno tolto l'inglese, ma non ci fanno capire come si passa dalla divisione tra destra e sinistra a quella tra giusto e sbagliato, tenuto conto che ciò che giusto e ciò che è sbagliato dipende dai nostri valori di destra". Il secondo giorno dell'assemblea nazionale di AN sancisce dunquq il sì annunciato di tutti gli ex colonnelli (Storace escluso) alla fase costituente voluta da Fini, che guarda già alle europee del 2009, quando An dovrebbe presentarsi agli elettori come componente del Ppe. Durante la seconda giornata di lavori si susseguono gli interventi, il documento raccoglie l'approvazione di Gasparri e La Russa, di Alemanno e Landolfi, mentre Storace chiama i suoi a raccolta a Fiuggi il prossimo week end e ribadisce: "Due congressi in undici anni sono davvero pochi, è una questione di democrazia interna". Si toglie qualche sassolino dalle scarpe, l'ex ministro della Salute. Fini aveva invitato ieri a non svilire l'identità in un monumento del passato, e Storace replica a ventiquattro ore di distanza: "L'identità non è roba da museo, rivendicare la storia dell'Msi non è nostalgie". Cita finanche la poesia eletta da Bertinotti come preferita, quell'Itaca di Kavafis che il presidente della Camera aveva recitato nel duello con Fini ad Azione Giovani. "Se ti va -è l'invito ironico di Storace rivolto al suo leader - vieni a Fiuggi ad ascoltare quello che diremo, io non sono Bertinotti ma credo di avere diritto al rispetto". Fini alla fine confessa ai cronisti di non comprendere il non-voto di Storace, e sbotta: "Basta coi piagnistei". Poi registra: "Non ho sentito un'alternativa al nostro progetto, anche fra chi dice di non condividere il documento". Archiviata l'assemblea nazionale, uno dei prossimi appuntamenti, sancito dalla risoluzione dell'Esecutivo, sarà un'assemblea straordinaria che dovra' tenersi entro la primavera del 2007: all'ordine del giorno le modifiche dello Statuto. E qualcuno, anche se ufficialmente tutti negano, pensa già a proporre l'introduzione della carica di segretario del partito.
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Buontempo (An) chiede meno soldi per Casini
Buontempo (An) chiede meno soldi per Casini «BASTA con i convegni della Fondazione Camera». Teodoro Buontempo, Alleanza nazionale, attacca l’ente nato a Montecitorio l’anno scorso e presieduto da Pier Ferdinando Casini. Nel corso del dibattito sul conto consuntivo della Camera, il deputato del partito di Gianfranco Fini ha chiesto alla presidenza «un nuovo progetto di accoglienza al Palazzo. Perché la promozione della Camera non può essere ridotta alla Fondazione che stampa libri o che svolge convegni qua dentro con gli addetti ai lavori». L’esponente aennino, che fa parte dell’Ufficio di presidenza di Montecitorio come segretario, ha sostenuto che «la Fondazione è nata per promuovere la Camera nell’opinione pubblica, nella società civile e tra i giovani».
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Napoli: Documento programmatico Destra campana Diodato Santoro
Il documento programmatico Destra Campana di Diodato e Santoro."RIPENSARE IL CENTRO DESTRA NELLA PROSPETTIVA EUROPEA"
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