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  • Sì, la destra di Sarko somiglia a quella di Fini

    dal Secolo di oggi Aldo Di Lello: Sì, la destra di Sarko somiglia a quella di Fini e si batte contro la stessa sinistra passatista Il caso ha voluto che ieri arrivassero, contemporaneamente, la notizia della candidatura di Nicholas Sarkozy all’Eliseo e quella dell’uscita dell’edizione italiana del suo libro, Testimonianza, con la prefazione di Gianfranco Fini. Tra i due eventi non c’è ovviamente alcuna relazione. Però, in fondo, è riduttivo anche parlare di caso. E il Magazine del Corriere della Sera, riferendo del volume (l’edizione italiana è curata dal direttore de La Destra, Fabio Torriero ed è pubblicata da Nuove Idee), stabiliva per l’appunto un parallelo tra Fini e Sarkozy sotto questo significativo occhiello: “Nuove destre”. Non c’è dubbio che i due leader presentino molti tratti in comune, soprattutto per il modo evolutivo in cui entrambi intendono la destra, un’entità che non deve più rimanere ingabbiata in un’identità rigida e immobile, ma che deve confrontarsi con la contemporaneità. Le visioni strategiche acquistano credibilità solo se riescono a calarsi in quel misterioso impasto di valori e interessi che chiamiamo società concreta. «Fini – si legge sul Magazine – è assolutamente d’accordo sul fatto che è necessario attualizzare l’identità della destra uscendo dalla caricatura che di solito ne fa la sinistra. Scrive: «La scommessa del nuovo, contro l’immobilismo degli imbalsamatori ». Allo stesso modo, dice Sarkozy lanciando la sua sfida per l’Eliseo: «Non sono un conservatore. Credo nel movimento. Voglio che l’avvenire torni a essere una promessa e non una minaccia».

  • GOSSIP AL POSTO DELLE NOTIZIE

    Dal Secolo di oggi: La piazza di Roma e le comari dei “giornaloni” Ma qual è la notizia? Le centinaia di migliaia di italiani che manifesteranno contro il governo Prodi o le bandiere ordinate dal quartier generale di FI? L’arrivo a Roma di treni speciali e pullman riempiti di gente “normale” al posto delle solite truppe cammellate della Cgil o l’immaginaria querelle sull’ordine degli interventi dal palco? La preparazione di una colossale dimostrazione di

  • BERLUSCONI: MATTINA DI ACCERTAMENTI CLINICI

    (AGI) - Milano, 28 nov. - La mattina di Silvio Berlusconi e' trascorsa in maniera tranquilla tra accertamenti clinici e visite private. Per tutta la mattina Berlusconi e' stato sottoposto agli esami clinici e strumentali del caso all'ospedale San Raffaele di Milano dove il leader di Forza Italia e' ricoverato da domenica pomeriggio dopo il malore avuto durante una manifestazione politica a Montecatini Terme. A far visita a Berlusconi questa mattina e' arrivato il direttore di Panorama Pietro Calabrese che poi ha lasciato l'ospedale senza dire nulla. Poco dopo e' arrivato anche il fratello Paolo Berlusconi. Il portavoce del leader di Forza Italia, Paolo Bonaiuti, non e' piu' all'ospedale San Raffaele ma ha fatto rientro a Roma. (AGI) - 281224 NOV 06

  • “Tutte le tasse di Prodi & C.” - Una Finanziaria contro gli Ital

    da Teramonews - “Tutte le tasse di Prodi & C.” - Una Finanziaria contro gli Italiani Da mercoledì 29 Novembre 2006 sarà in edicola il decimo Manuale di conversazione politica, edito da Libero-Free e curato da Vittorio Feltri e Renato Brunetta, dal titolo: “Tutte le tasse di Prodi & C.” - Una Finanziaria contro gli Italiani. Ce n’è per tutti.

  • FINANZIARIA: CONTINUANO LE DISCUSSIONI SULLE

    FINANZIARIA: CONTINUANO LE DISCUSSIONI SULLE RISORSE DA DESTINARE AL COMPARTO SICUREZZA E DIFESA martedì, 28 novembre 2006 16:40

  • ABOLIAMO I COSTI DI RICARICA SUI CELLULARI

    Basta con i costi di ricarica. Aboliamoli. Grande successo riscosso dalla petizione “Aboliamo i costi di ricarica dei cellulari” promossa da Andrea D’Ambra, presidente di Ag Isola d’Ischia. “Il consenso ottenuto è incredibile: la petizione è stata sottoscritta da quasi 764 mila persone – dichiara Giorgia Meloni, presidente di Azione Giovani -. La risonanza è stata tale da comportare l’apertura di un’inchiesta congiunta tra Antitrust e Agcom su pressione della Direzione Generale sulla Concorrenza della Commissione Europea, che ha confermato l’anomalia unicamente italiana che grava principalmente sulle fasce deboli e sui giovani.

  • Corteo del 2 dicembre, non c’è “via di mezzo”

    dal Secolo di oggi -Corteo del 2 dicembre, non c’è “via di mezzo” E l’Udc rischia l’effetto boomerang Gli elogi di Prodi all’Udc per la mancata partecipazione al corteo del centrodestra di sabato prossimo al quale, comunque, parteciperanno numerosi elettori anche del partito di Casini, dimostra che il premier teme come una minaccia la protesta di piazza del “popolo della libertà”. Del resto, quando dieci anni fa, il 9 novembre ’96, il Polo delle libertà (allora costituito da FI, An, Ccd- Cdu), organizzò, a Roma, una manifestazione contro il primo governo Prodi l’evento colpì l’immaginario. Più di un milione di persone invasero, con un lungo, pacifico corteo, la Capitale, ritrovandosi a Piazza San Giovanni, nella più grande riunione di massa, organizzata dai partiti del centrodestra, della storia di tutta l’Italia repubblicana. E da lì, dalla piazza del novembre ’96, ripartì l’offensiva politica del centrodestra, punteggiata, anno dopo anno, da una serie di importanti successi elettorali parziali, dalla crisi, due anni dopo, del governo Prodi, dall’arrivo alla presidenza del Consiglio di Massimo D’Alema seguita dalla breve esperienza del governo Amato, fino alla vittoria del maggio 2001. Prima che una “prova muscolare”,che tanti imbarazzi e ripensamenti provocò a sinistra, la manifestazione di dieci anni fa segnò anche l’uscita del Polo da una sorta di buco nero entro cui era stato risucchiato, facendo ritrovare sia ai suoi vertici che ai suoi elettori quella determinazione politica che sembrava essere stata smarrita. Pesava su tutti non solo la sconfitta elettorale del 21 aprile ’96, provocata dalla diaspora leghista, ma il mai pienamente superato shock del ’94, con il repentino “ribaltone” governativo e con la fine del primo governo Berlusconi. La ........segue nel paginone

  • Roma 2 dicembre: da Roma

    Sabato 2 dicembre Roma si avvia a ospitare un grande momento di protesta popolare contro il governo delle tasse, delle falsità e dell'odio sociale. Sarà una protesta forte e pacifica, per dire tutti insieme: "Basta tasse, basta Prodi!". NON MANCARE. VIENI ANCHE TU! COME PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE Prima del comizio finale in Piazza San Giovanni, faremo tre cortei che attraverseranno la città di Roma. Il PRIMO CORTEO partirà da Piazza della Repubblica (piazza Esedra) con ritrovo a partire dalle ore 13.00. Il corteo si muoverà verso Piazza San Giovanni a partire dalle ore 15.00

  • Elezioni: Fini, sinistra perde il pelo ma Non il vizio…

    da kataweb - 25 novembre 2006 alle 15:06 — Fonte: repubblica.it — 4 commenti “Saremmo la metà più uno nel Parlamento se si fosse rispettato il responso delle urne”. Gianfranco Fini, partecipando a Montecatini alla kermesse dei circoli di Dell’Utri, torna ad accusare la sinistra di essersi macchiata di brogli alle elezioni:

  • AN NEL PPE: DOPO IL SÌ DIAZNAR MARTENS FRENA

    MA FINI MINIMIZZA: IL LEADER BELGA ERA CONTRARIO ANCHE ALL’ADESIONE DI FI pagina 2 Il Ppe dice no ad An, Fini sdrammatizza