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Ultimi interventi

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  • DAL GOVERNO L’AUSPICIO DI UNA “COSTRUTTIVA COLLABORAZIONE

    tratto da Progetto Uomo - di Luigi Pagliaro Presentata nel Consiglio dei Ministri la Conferenza di Palermo e lo stralcio alla DL Fini. Nel Consiglio dei Ministri del 28 ottobre scorso, il ministro Carlo Giovanardi delegato per le Politiche antidroga, ha presentato la Conferenza sulle tossicodipendenze in programma a Palermo dal 5 al 7 dicembre. Secondo quanto diffuso dalle agenzie di stampa “Il Consiglio ha condiviso le linee indicate dal Ministro auspicando che l'evento si svolga in un clima di costruttiva collaborazione con le Regioni, gli Enti locali e tutti gli operatori pubblici e privati del settore. Il Consiglio ha altresì convenuto che lo stralcio del disegno di legge sulle tossicodipendenze, attualmente all'esame delle Commissioni riunite Giustizia e Sanità del Senato, debba essere oggetto di approfondimento durante i lavori della Conferenza di Palermo, prima della discussione in Aula”.

  • Droga e scuola: ispettori in tutti gli istituti lombardi

    tratto da Vita non profit - I docenti del Leonardo di Milano denunciano: la scuola è assediata dagli spacciatori. E il direttore scolastico generale Dutto istituisce un pool di ispettori ad hoc

  • Mobilitazione a sostegno DDL Fini contro ogni droga

    Caserta – Non è mai leggera…è droga! Con questo slogan i circoli territoriali di Azione Giovani, in coordinamento con la Federazione Provinciale dell’Organizzazione Giovanile di Alleanza Nazionale, saranno impegnati oggi e domani (29 e 30 novembre) nel sostegno al disegno di legge Fini contro ogni droga, allestendo appositi banchetti per la raccolta di firme. “Si tratta di una legge fondamentale – dichiara il presidente provinciale di Azione Giovani, Dario Mattucci - fortemente imperniata sui valori dell’integrità morale e fisica, sul rispetto della vita e della sua sacralità, a difesa dei giovani e di quanti sono caduti o rischiano di cadere nel vortice della tossicodipendenza. Viene introdotto, infatti, il principio basilare secondo cui drogarsi non è un diritto, eliminando in tal modo un’ipocrita distinzione tra droghe cosiddette leggere e droghe pesanti, nonché il concetto della modica quantità, che sarà determinata per legge e non dalla discrezionalità di un giudice. Con la nostra petizione chiediamo: di rafforzare le forme di prevenzione all’utilizzo di sostanze stupefacenti tra le giovani generazioni, anche attraverso l’individuazione di spazi reali per l’aggregazione come le Comunità Giovanili; l’eliminazione di ogni fuorviante distinzione tra droghe cosiddette leggere e droghe pesanti; la possibilità alle comunità di certificare la dipendenza da droga e predisporre il piano terapeutico di recupero, al fine di garantire la libera scelta nell’intraprendere il percorso terapeutico di disintossicazione e recupero; norme certe per consentire l’individuazione del confine tra la detenzione di stupefacenti al fine dello spaccio e quelle finalizzate all’uso personale; l’introduzione di un sistema sanzionatorio amministrativo e penale per l’uso delle sostanze stupefacenti. Siamo fortemente impegnati perché questi precetti possano divenire legge per la fine della legislatura; è una battaglia per la vita, per i valori, per la salute di tanti nostri coetanei: di fronte al relativismo etico denunciato dal nostro Pontefice Benedetto XVI, riteniamo che questa sia una risposta pregnante da parte di una generazione che continua a lottare per una società in cui determinati valori non cedano il passo all’oscurantismo morale propugnato dalla sinistra”. 30 orrobre Fini ad Imperia Palermo 26 Novembre Donne per la solidarietà Toscana: la Regione? è una tribù che viaggia TV: FORATTINI, LA CENSURA É UNA SPECIALITA' DI SINISTRA Partiti in rete, “leganord.org” tra i più visitati E se Fini fosse premier... Incentivi per convertire auto a GPL e metano DROGA: PEDRIZZI, CHI E' CONTRO DDL FINI E' PER SPACCIATORI Al lavoro anche i richiedenti asilo Nuove norme sull'accoglienza richiedenti asilo

  • Droga, maxi blitz della polizia nel mondo della Roma bene

    Adnkronos - Tra gli arrestati anche noto chirurgo della capitale che operava sotto effetto della cocaina Droga, maxi blitz della polizia nel mondo della Roma bene Emesse 19 ordinanze di custodia cautelare. Coinvolti molti personaggi del mondo cinematografico e professionisti

  • DROGA: PEDRIZZI, CHI E' CONTRO DDL FINI E' PER SPACCIATORI

    Intervento del responsabile di An per le politiche per la famiglia Roma, 23 ottobre - "La conferma di Fini circa la volontà del governo di approvare entro la fine della legislatura il ddl antidroga e antispaccio, attraverso una corsia privilegiata che preveda lo stralcio delle parti più qualificanti, ci riempie di soddisfazione: si tratta di un provvedimento talmente necessario ed urgente da consigliare, all'esecutivo, di porre anche la questione di fiducia". Lo afferma il senatore Riccardo Pedrizzi, responsabile nazionale di AN per le politiche della famiglia e presidente della Consulta etico-religiosa del partito.

  • Il viaggiatore nella polvere- ultima parte

    I 4 gruppi: Turbo, Allucinati, Delusi, Infortunati. La cocaina fumata, il crack, il free base e il "volo dell'angelo". Il "se è, quando è, è per sempre..." Eccoci: allora dicevamo... Dinamicamente abbiamo visto come si svolgono le tre fasi. Ma da un punto di vista concettuale i tre momenti possono essere riflessivi, organizzativi, oppure organizzativo-riflessivi. Nell’apprestarsi al tiro il momento è riflessivo quando, guardando la riga, si pensano frasi del tipo: a) Rieccoci qua b) E’ proprio vero che non mi lascerà mai c) Adesso mi pettino d) Adesso tocca a me, cara e) Bestiaccia, sai che sono tuo f) E ..... alè Il momento è organizzativo se si è concentrati solo sulle operazioni tecniche. Il momento è organizzativo-riflessivo se si sceglie la posizione di tiro pensando a qualcosa di simile alle frasi sopra citate.

  • Pillole di Cocaina - quarta parte

    il viaggiatore nella polvere - quarta parte Riprendiamo. Certo che lo stato allucinatorio è devastante e troppo pericoloso! Non puoi pretendere che chi ti ascolta non si turbi! ma che mi puoi dire, cosa puoi almeno consigliare? Proviamo ad immaginare che il percorso conoscitivo dell’uomo si possa semplificare con questo schema, pàssami la troppo riduttiva semplificazione: Generic-Info (stimolazione) > Nostra ricezione con gli strumenti percettivi, con l'insieme sensoriale > Elaborazione da parte di questi > My-Items (nostra personale conoscenza elaborata e "catalogata" di quello stimolo). Così, seppur troppo schematicamente, diciamo che può funzionare in stati di cosiddetta normalità: attraverso gli strumenti in nostro possesso filtriamo degli impulsi, dati del mondo esterno, li elaboriamo e attraverso precedenti conoscenze, convenzioni, li "definiamo", li facciamo nostri, anche denominandoli. Arriva un po' d’acqua sul corpo > Percezione sensoriale (vista, tatto etc.) > Associazioni mentali (elaborazione) > Denominazione dell’evento e "risposta" conseguente (mi asciugo, etc..). Nello stato allucinatorio si rompe qualcosa: non si può più far affidamento sui sensi; ai fini della conoscenza di quello che sta accadendo, non possiamo tenere conto delle informazioni che ci giungono dalla vista, dal tatto, dall’udito, dall’olfatto e dal gusto. E questo è un fatto: non si discute. Il problema è che senza "strumenti" è impossibile mantenere un contatto col vero mondo esterno; siamo "con tutte le scarpe" in un’ALTER REALTA'! L’unica via d’uscita è cercare di ripristinare il percorso corretto. La cosa veramente importante è non fare assolutamente niente che possa compromettere la nostra integrità psicofisica. In particolare: raggiungere una postazione di sicurezza certa (il proprio letto, una poltrona, etc.), e non muoversi fino alla scomparsa dei fenomeni anomali. Non coinvolgere alcuno: solo descrivere la situazione che si sta vivendo, può diventare pericoloso anche per chi ascolta, perchè potrebbe essere vittima dell’effetto “contagio”. Cominciare immediatamente un training autogeno ripetendo in continuazione “Non è vero ciò che sta succedendomi“, o frasi del genere, comunque mirate a prendere distanza dal fenomeno allucinatorio: ti devi convincere contro ogni evidenza che NON E’ REALE !!! Seguendo alla lettera queste indicazioni, e senza mai allontanarsene neanche un secondo, ti assicuro l’uscita senza conseguenze di nessun genere. Sarebbe ideale che queste indicazioni fossero seguite raggiungendo (seppur progressivamente) uno stato di calma. Il panico, caratteristico del soggetto allucinato, anche in questo caso porterà solamente verso spiacevoli conseguenze. Il viaggiatore esperto sa però che ripristinare uno stato di calma reale può essere impossibile. Quindi sarà sufficiente attenersi alle regole sopra descritte.

  • Continua con l'inquitante 3°parte l'intervista-dossier sulla pol

    L'inquietante descrizione dell'attacco di insetti DOSSIER COCAINA:ALLUCINAZIONI E BUCO Continua con l'inquitante 3°parte l'intervista-dossier sulla polvere al centro della cronaca

  • Pillole di cocaina il viaggiatore nella polvere- seconda parte

    da Italia TV - Nota dell'editore: tutte le informazioni di questo speciale sono state raccolte con intento conoscitivo del fenomeno. Tecniche, prezzi, metodologie e quant'altro, sono il risultato di un'inchiesta giornalistica svolta con interviste sul campo. Non verranno citati nomi, circostanze ed altre coordinate che possano essere sfruttate con intento criminale. Le fonti rimarranno sempre riservate ed anonime. I nomi sono di fantasia e non hanno alcun riferimento a fatti o persone realmente esistenti. Gli pseudonimi sono utilizzati solo per facilitare la lettura. E' permessa la riproduzione anche parziale con lo stesso intento divulgativo. Questa testata declina ogni responsabilità circa l'uso diverso da quello dichiarato in questa nota editoriale. Dario Pettinelli

  • Cocaina - Comunicato Stampa ITALIA TV

    Comunicato Stampa ITALIA TV- E' l'argomento del momento. Tv, radio, web ma anche grandi spazi sulla carta stampata. Il caso di Paolo Calissano, ultimo solo in ordine di tempo, ripropone l'annosa questione dello "sbatti il mostro in prima pagina". ITALIA TV vi propone una "verticalizzazione" della notizia, un approfondimento. Ci siamo chiesti "Cocaina: cos'è davvero? Cosa spinge ad usarla? Quanta ipocrisia ammanta la questione? Ne vogliamo sapere di più e da queste domande nasce questo dossier. Nello speciale vengono descritti gli effetti della sostanza psicoattiva, ma anche gli aspetti neurologici, le grandi direttrici di viaggio dal sud america in europa, i costi, i rapporti con gli spacciatori, le testionianze dell'overdose, il crack, il buco e la siringa, i mutamenti caratteriali, le conseguenti difficoltà professionali e non solo. Sono state raccolte testimonianze da personaggi noti e non, che resteranno rigorosamente anonimi. Lo speciale tratta anche della qualità, di come riconocere le sostanze di taglio e particolare attenzione è riservata alla pericolosità della cocaina, fino ad arrivare al 'come si muore di coca' (di seguito continua la prima parte). Pillole di cocaina il viaggiatore nella polvere- seconda parte Continua con l'inquitante 3°parte l'intervista-dossier sulla pol Pillole di Cocaina - quarta parte Il viaggiatore nella polvere- ultima parte Droga e scuola: ispettori in tutti gli istituti lombardi DAL GOVERNO L’AUSPICIO DI UNA “COSTRUTTIVA COLLABORAZIONE