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  • Il triumvirato blinda An temono Storace coordinatore

    di Ruggiero Capone -tratto da Opinione I rapporti tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi non sono mai stati idilliaci. Pur essendo An il miglior alleato di Forza Italia, tra la leadership del dei due partiti non c’è più la fiducia d’un tempo. Infatti dalla dipartita di Pinuccio Tatarella (vero fondatore di An con il congresso di Fiuggi) tra il Cavaliere e Fini corre una cordialità di circostanza, per giunta l’inquilino di Palazzo Ghigi non vede nel numero uno di An un futuro successore alla presidenza del Consiglio (stesso discorso vale per i due dell’Udc Pierferdinando Casini e Marco Follini). La cosa rattrista Destra protagonista (corrente berlusconiana di An) di Ignazio La Russa e Maurizio Gasparri (principali supporter di Fini). Destra protagonista sostiene che l’ex governatore non dovrebbe dettare più alcuna condizione, e perché la Destra sociale ha perso prima la Provincia di Roma e poi l’ente Regione, e Storace pare che ribatta “An esiste nella Capitale perché c’è la Destra sociale”. E di fatto attribuisce la sconfitta alle belligeranze interne al partito ed alla coalizione di centro-destra. Ed in molti giurano che Berlusconi nutra più simpatia per Storace che per Fini. Queste voci hanno messo sul chi vive Destra protagonista che, logicamente, oggi è spaventata da uno Storace disimpegnato.

  • SCHERZI da PRETI - VERITA' NASCOSTA XXII

    Il titolo potrà apparire irriverente. Non c'è dubbio, però, che l'elevazione al soglio pontificio del cardinale Joseph Ratzinger sia un duro colpo al conformismo mass mediatico e cattolico che si era preso la briga di indicare la futura missione papale, infarcendola di contenuti, sedicenti progressissisti, verso i quali troppo indulgente è apparsa parte della Chiesa e del clero. Noi, siamo troppo rispettosi di una realtà spirituale e temporale che esiste da 2000 anni per avventurarci in previsioni. Di certo apprezziamo quanto Ratzinger ha già detto da cardinale ed il suo primo gesto da Papa. Da cardinale ha più volte condannato (censurato e biasimato) il relativismo, la dittatura delle maggioranze, il comunismo ed il capitalismo. Scegliendo il nome di Benedetto XVI (Santo Patrono Europa) ha dato un cardinalizio schiaffo a quei politici che, pur contriti sulla bara di Giovanni Paolo II, avevano negato ogni elemento di spiritualità alla costituzione europea. Se questa sarà l'impronta, la vigna cui Benedeto XVI ha detto di voler lavorare perderà molte viti, ma, forse, crescerà più forte e vigorosa.

  • PRENDETEVI MIA FIGLIA: A VOLTE NON SORRIDE - EREDI DI ERODE IX

    da Azione Sociale Ancora storie di figli contesi, di genitori che costringono i figli alle valutazioni di giudici e psicologi e assistenti sociali, esponendo se stessi al ridicolo che spesso accompagna le tragedie. Ma non è questo l'argomento. Leggendo dell'ennesima vicenda di questo tipo, colpisce la frase contenuta in un rapporto redatto al termine di una serie di controlli sullo stato psichico del bambino. Per motivare la positività del rapporto tra il bambino ed il genitore cui era temporaneamente affidato, si afferma, tra l'altro che il bambino "si presta al sorriso". Sono genitore ed un brivido mi ha scosso pensando ai momenti, ai giorni in cui le mie figlie non sorridono. Mi sono chiesto e mi chiedo: se il bambino non avesse sorriso, cosa sarebbe successo, come sarebbe stato valutato il suo stato psichico? La risposta è nel temporaneo epilogo della storia. Un'altra assistente sociale, capitata nel giorno delle paturnie, ha ordinato il trasferimento del bambino in un centro per l'infanzia abbandonata. Figlie mie ridete sempre. Quest'epoca è afflitta dall'obbligo di essere felici, non vale più l'antico detto: Risus abbundat in orae stultorum.

  • QUANTO COSTA IL VOLONTARIATO - VERITA' NASCOSTA XX

    Non si può certo dire che il Governo Berlusconi non faccia di tutto per offrire di se l'immagine peggiore. L'ultima, il taglio dei fondi destinati ai centri di servizio per il volontariato. Detta così, non può che scatenare reazioni negative: da parte dei diretti interessati, ma anche da parte dei "normali" cittadini. Ancora una volta, quello che fu il grande comunicatore, commette un gravissimo errore di comunicazione. Ci sarebbe molto da dire sui Centri di Servizio per il Volontariato e sul Forum del terzo settore. In termini politici, perchè nel Forum si è cementata, intorno a precisi interessi politico/economici, la vera alleanza cattocomunista. In termini economici perchè questi Centri per il Volontariato costano davvero un po' troppo. Un esempio: Azione Sociale ha vinto una causa davanti al Tar del Lazio intentata proprio da chi gestisce i Centri. Motivo della vertenza, il fatto che noi abbiamo svolto l'attività che loro fanno spendendo centinaia di migliaia di euro, con appena 70 mila euro. Quei ministri che ci conoscono, ogni tanto alzassero il telefono e potremo dar loro qualche notizia. Luca Panariello

  • HAPPENING FUNERARIO - VOCI STONATE VIII

    "Concordo pienamente e voglio invitarvi a fare un giretto sui siti dei Gay, io l'ho fatto, così per curiosità e vi ho trovato la solita denigrazion oltraggiosa con offese meschine di ogni genere contro il Papa" Giovanni Paolo II ha abilmente utilizzato i moderni mezzi di comunicazione di massa. Grazie ad essi è arrivato ovunque, ha alimentato la propria popolarità; ma, in realtà, gli stessi mass media non hanno aiutato missione della Chiesa. Al riconoscimento della figura di Karol Woytila è corrisposto, in modo inversamente proporzionale, il processo di scristianizzazione. Mai, nella storia della Chiesa, il messaggio è stato tanto sentito; mai, però, è stato tanto inascoltato. Specie dall'Europa. La neonata costituzione nasce priva di ogni riflesso di spiritualità, gli stili di vita, le normative economiche e sulla ricerca smentiscono le tante dichiarazioni di queste ore. Perfino Buttiglione è stato cacciato proprio in virtù della sua orgogliosa rivendicazione di essere cattolico. Se è così (aspettiamo smentite), qualcosa non funziona. Allora pure quella folla in Piazza S. Pietro è sospetta. Ci siamo andati, l'abbiamo osservata con rispetto ed attenzione, incuriositi da quello che avevamo visto in Tv. Come spesso capita la Tv è bugiarda. Tranne sparuti gruppi, la massa era lì perchè lì era l'evento, con lo stesso spirito con cui si partecipa ad un concerto, con cui si va allo stadio, con cui si portano i fiori sul luogo dove muore qualcuno di cui parla la televisione. D'altronde, quale vero dolore può opprimere i tanti, tantissimi, troppi che si avvicinavano alla piazza "sleccazzando" un gelatone con la panna?

  • CASO TERRI SCHIAVO: L'OPINIONE DI DANIELA SANTANCHE'

    Quando un fatto di cronaca dalle grandi implicazioni etiche e giudiziarie diventa mediatico, non si sa mai da dove si parte né dove si arriva. E ciò è successo negli Stati Uniti con la vicenda legata alla sfortunata sorte di Terri Schiavo. Terri è diventata il simbolo di una battaglia pro e contro l´eutanasia, con implicazioni politiche, ideologiche, religiose e sociali che sono un pò sfuggite di mano a tutti. La storia è emblematica per più motivi. Innanzitutto per la spaccatura all´interno della sua famiglia con i genitori da un lato e il marito, per motivi certo poco nobili dall´altro, e poi - e non va dimenticato - nessuno è stato in grado di stabilire se lo stato vegetativo in cui si trova la donna è reversibile oppure no. A complicare il caso, i verdetti della magistratura e quelli delle autorità locali che si sono susseguiti in questi anni e fino a quest´ultimi drammatici giorni.

  • La SGRENA è LIBERA. MA NOI? - VOCI STONATE VI

    Oggi ci facciamo da parte e lasciamo che sia Marcello Pastore, antico fratello di militanza sociale, a raccontare un punto di vista sulla vicenda dell'uccisione dell'agente Sismi Nicola Calipari. Anticipiamo solo una riflessione che svilupperemo nei prossimi giorni. Questa vicenda è l'ennesima pagina di storia di un paese a sovranità limitata."Mi spieghino perchè la vita di Giuliana Sgrena vale più di un'altra vita. ....

  • 8 marzo ANDIT sceglie la vita

    A. N. D. IT. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE ITALIANE Comunicato Stampa 8 Marzo 2005: l’ANDIT-IWNA SCEGLIE LA VITA L’ANDIT-IWNA coglie la data dell’8 marzo dedicata alla donna, per esplicitare l’adesione al Comitato «Scienza e vita» per la scelta di non partecipare al voto nel referendum sulla legge sulla procreazione assistita. Con la decisione odierna, l’ANDIT-IWNA, intende riaffermare con forza il primato della vita e la tutela dell’individuo che vanno sottratti alla speculazione e alla manipolazione che si celano dietro le proposte avanguardistiche di un mondo che si proclama progressista, ma nei fatti mira a sfruttare i soggetti umani a fini non sempre identificabili con il bene comune. Lunedì 14 marzo INTERNET & MINORI quali Prospettive? "Quale Provincia?" - Convegno Sabato 12 Marzo 2005 - Olbia MILLE OCCHI SULLA CITTA’ Milano 11 marzo ore 15.30 Procreazione assistita NO al Referendum Tutela vittime di fallimenti immobiliari Milano presentazione del libro di Isabella Rauti

  • Primo piano. Brevi di guerra.

    Nicola Calipari del Sismi : concessa medaglia d'Oro al Valore Militare dal Presidente della Repubblica , funerali di Stato, lutto cittadino, intitolazione d'una strada o d'una piazza della sua città Natale - Reggio di Calabria - con conferimento alla memoria del San Giorgino d'0ro. Primo piano. Brevi di guerra. L'Italia non dimentica Nicola Calipari, il generoso calabrese - dirigente del Sismi che ha pagato con la vita, a Baghdad, l'estremo tentativo di proteggere Giuliana Sgrena dai proiettili sparati da soldati Usa. Dovere, fatto fino in fondo, per una missione in Iraq - è bene ricordarlo - disposta, senza riserve ed eccezioni, dal governo italiano ch'è di centrodestra. Ma i no global ripetono il "via dall'Iraq" ed il variegato fronte della opposizione, l'intero arco del centrosinistra, sino alle sue estreme propaggini neocomuniste, ovviamente reitera la richiesta ( immediatamente : da parte di Berlusconi e Fini; con gesto forte, convocando, l'ambasciatore Sembler, altresì intervenendo - rispettivamente - presso Bush e e Condoleezza Rice ) che si dica cosa è veramente successo; ma non solo, e solo questo, da parte dell'unione di centrosinistra; ed è l'ennesima occasione per chiedere il ritiro delle nostre truppe; ed ancora, evidentemente, una copertura implicita ad una sorta di "antiamericanismo per principio".

  • LA GRANDE “FABBRICA” DI PRODI

    Prego la Vs. redazione voler pubblicare senza cestinarla la seguente riflessione, dimostrando obiettività di espressione anche se non in linea con le Vs. idee . Ringrazio sin d’ora anche per qualche necessaria e puntuale critica che Vi arriverà. Distintamente... Già il capo dell’ ”Unione”, alias Prodi, ha messo in moto le sue “Fabbriche”, per iniziare un vasto piano di sviluppo dell’economia italiana, moralizzando il mondo politico, oggi preda di un centrodestra catastrofico. Tra i suoi punti di alta levatura politica e fondamentali per denunziare le malefatte del Governo e soprattutto del suo Capo ha fatto ricorso ad una certa dote innata, alla sua altissima capacità di osservazione e di analisi per le questioni fondamentali che attanagliano l’Italia e l’Europa.