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Il Nuovo Ministro Della Funzione Pubblica

MAZZELLA DA AVVOCATO GENERALE DELLO STATO A MINISTRO

Fonte Ansa:

Luigi Mazzella, secondo un accordo raggiunto nella maggioranza, e’ il nuovo ministro della Funzione pubblica, in sostituzione di Franco Frattini, a sua volta nuovo ministro degli Esteri.

Luigi Mazzella, laureato in giurisprudenza nel 1954 all’ Universita’ di Napoli e vincitore del concorso per avvocatura dello Stato nel 1956, ha svolto gran parte della sua attivita’ all’ avvocatura generale dello Stato di Roma, con una breve parentesi di tre anni all’ avvocatura distrettuale dello Stato di Napoli.

Il 5 settembre 1986 venne nominato dal ministro dell’Ambiente Francesco De Lorenzo nella carica di capo di gabinetto. In precedenza Mazzella aveva ricoperto la carica di capo di gabinetto del ministero del Turismo e Spettacolo al tempo del complesso varo della ”legge madre” sullo spettacolo (il cosidetto ”FUS-Fondo Unico per lo Spettacolo”) ed era stato membro del Consiglio superiore delle forze armate, commissario straordinario dell’Accademia di Santa Cecilia (dal 1974 al 1978) e commissario governativo dell’Accademia nazionale di arte drammatica Silvio D’Amico, dal 1976 al 1986.

Capo di gabinetto del ministero delle aree urbane, Mazzella, su nomina dell’allora presidente del Consiglio Andreotti, nel dicembre 1990 divenne membro del Consiglio direttivo della ”Biennale di Venezia”. Giornalista pubblicista ha inoltre diretto la ”Rassegna di dottrina della rivista giuridica dell’Avvocatura dello stato” ed ha scritto alcuni libri di estetica cinematografica. Autore fra l’altro di ”Cinquanta proposte di buon governo” e ”L’irresistibile vento dell’Ovest”.

Il 10 dicembre 1997 il presidente del Consiglio Prodi nomino’ Mazzella vice Avvocato Generale dello Stato e il 13 dicembre 2001 l’attuale Consiglio dei ministri lo promosse a Avvocato Generale, carica nella quale si insedio’ il 20 febbraio scorso. Nel suo discorso di investitura Mazzella chiese una ”collocazione istituzionale piu’ adeguata” dell’avvocatura avanzando due proposte di modifica dell’organo legale dello stato in due punti: la creazione di una sezione consultiva dell’Avvocatura generale che faccia da ”cerniera” nel rapporto stato-regioni; e di un altra sezione che abbia sedi in Italia ma anche a Bruxelles e Lussemburgo per rilevare potenziali aspetti di non adeguamento alla normativa comunitaria ed eventuali conflittualita’ tra stati europei.

13/11/2002 20:30

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