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Brescia Azione Giovani festeggia i quasi mille tesserati

con venticinque candidati per Loggia e Circoscrizioni NO ALL’8 PER MILLE ALL’ISLAMISMO FONDAMENTALISTA La campagna elettorale per le prossime comunali comincia ad entrare nel vivo e Azione Giovani, movimento giovanile che fa capo ad Alleanza Nazionale, presenta il calendario delle sue iniziative e la rosa di candidati che schiererà alle elezioni. In tutto gli esponenti di Ag, inseriti nelle liste del centrodestra, tra Comune e Circoscrizioni, saranno venticinque. Una scelta figlia della volontà di An - così come ha spiegato l’onorevole Stefano Saglia - di concentrare la sua attenzione sulle politiche giovanili.

«Anche a seguito dei gravi fatto che si sono verificati di recente in città - ha detto il presidente provinciale di An - abbiamo ritenuto opportuno dedicare una parte rilevante del nostro programma ai problemi della gioventù e creare per questo una lista di giovani al servizio dei giovani». Una compagine, quella schierata da Ag, che chiede di poter promuovere le proprie candidature e divulgare il proprio pensiero in un contesto sereno.
«Chiediamo agibilità politica - ha detto Mandelli, dirigente nazionale di Ag - senza dover sistematicamente spostare i nostri banchetti per fare spazio a cortei, spesso non autorizzati, studiati ad arte per impedire un sereno svolgimento della campagna elettorale. Siamo venuti incontro alle esigenze di ordine pubblico, abbiamo collaborato con le istituzioni, ma rivendichiamo il nostro spazio». Azione Giovani in questi primi mesi dell’anno è impegnata anche sul fronte delle petizioni. Dopo averne promossa una contro la proposta d’indulto, ora raccoglierà firme per lo scioglimento del partito islamico fondato da Adel Smith. «Chiediamo che nessuna associazione islamica - ha detto Matteo Soana - possa usufruire del contributo dell’8 per mille, almeno fino a quando non prenda una netta e chiara presa di posizione contro la violenza, il fanatismo e la guerra santa. Non riteniamo inoltre giusto permettere la costituzione di partiti ispirati a principi palesemente antidemocratici e in aperta violazione dei diritti dell’uomo». Alle iniziative promosse, Ag guarda con rinnovata fiducia.
I numeri raccolti con la chiusura della campagna di tesseramento del 2002 ha fatto segnare un incremento del 70% degli iscritti. «Abbiamo superato quota novecento tesserati - ha commentato il presidente provinciale di Azione Giovani, Andrea Ghezzi - e, con questi, radicato ulteriormente la nostra presenza sul territorio. Evidente segno che i nostri valori fanno presa sui giovani».

Giornale di Brescia

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