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Olbia: 'An vuole la presidenza della provincia'

Gianfranco Bardanzellu, coordinatore gallurese del partito di Fini, spiega quali saranno le prossime strategie 'An vuole la presidenza della provincia' «Siamo al lavoro, ma senza interferenze dai vertici regionali»

Alessandra Carta
Da La Nuova Sardegna

OLBIA. E’ tempo di strategie anche in casa An. Questione di giorni e la corte costituzionale si pronuncerà sulla legge regionale istitutiva delle nuove province. La partita «autorità portuale» non sembra affatto chiusa, il bocconcino Arzachena fa gola - e non è mistero -, pure ad Alleanza nazionale. E poi le manovre politiche made in Olbia: il ruolo del tricolore è dal ‘97 tutt’altro che marginale. Parla alla “Nuova” il coordinatore provinciale del partito, Gianfranco Bardanzellu
- Cominciamo dalle provinciali. Entro fine gennaio la corte costituzionale emetterà il suo verdetto. Se in Gallura si voterà quest’anno, An cosa porta e chiede al tavolo delle trattative?

«Intanto, è bene precisare che siamo già in piena consultazione e An Gallura sta determinando da sola le proprie scelte. Cioè senza sentire il partito a livello regionale, come sono sicuro che stiano facendo gli altri. Ovvero, tutti al lavoro per il territorio senza interferenze da parte di altri rappresentanti, soprattutto cagliaritani. An, in ogni caso, si candiderà alla presidenza con un uomo forte e radicato in Gallura.

- Possiamo sapere chi?

«In questo momento no. Certo è che il nome ha già trovato consensi nella casa delle libertà».

- Siete sicuri che “Fi” rinunci alla presidenza?

«Siamo sicuri che porteremo avanti la richiesta con forza e determinazione. Qualora non dovesse essere accettata, si aprirà un tavolo di discussione e tutto sara’ possibile».

- Come già con la candidatura a sindaco alla Maddalena, siete aperti a una nuova lotta intestina?

«Non è certo la via che ci auspichiamo. Dispiace quando viene a mancare l’unità di intenti. Alla Maddalena, tuttavia, il tempo ci sta dando ragione. Sei mesi dopo l’elezione di Rosanna Giudice, gli equilibri rotti in campagna elettorale si stanno risaldando, complice il valore del primo cittadino.

- Autorita’ portuale. Per i profani della politica: Forza Italia ha strappato la presidenza con Paolo Piro. An è contenta?

«A noi i giochi non sembrano chiusi. Anche noi siamo candidati alla presidenza».

- E con chi?

«I nomi non sono importanti».

- Mettiamo che vinca Piro. An accetta di perdere?

«Neppure questa è una battaglia e dunque non ci saranno vincitori ne’ vinti. Comunque vada, invece, ci saranno compensazioni».

- Vuole dire sul pacchetto Provincia?

«Dico compensazioni su tutto il territorio».
- Comune di Arzachena. Un forzista quotato come Enzo Satta si sta dando molto da fare da quelle parti. Vi ha chiesto qualcosa?
«Satta lavora a stretto contatto col nostro responsabile e consigliere provinciale Mario Russo. Quindi Forza Italia non sta giocando da sola. Ad Arzachena si chiacchiera molto sui nomi, ma la vox populi è per ora infondata. Innegabili sono le manovre, non le certezze».

- Volete un sindaco anche ad Arzachena?

«No…, forse».

- Cosa racconterebbe di Alleanza nazionale a Olbia?

«Che siamo un partito attivo e vivace. Vent’anni fa, quando eravamo ancora Msi, raccoglievamo appena 400 consensi. Oggi siamo a poco meno di 3000, è la terza volta che siamo partito di governo, siamo vicini tanto alle categorie sociali quanto alle imprenditoriali. E’ vero, a volte un po’ turbolenti ed esuberanti, ma sempre nell’interesse della città, nel rispetto delle regole e fedeli agli alleati grandi e piccoli».

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