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Pagani.Un marchio per promuovere i prodotti locali

(nella foto Bernardo Califano)Il Comune approva il regolamento per il riconoscimento del Deco L'amministrazione della città di Sant'Alfonso è la prima della zona ad aver creato un regolamento per la valorizzazione e la tutela dei prodotti agro-alimentari. L'idea è stata sviluppata partendo dalle indicazioni nazionali fornite dal ministro per le risorse agricole Gianni Alemanno, che sta puntando molto sulla rivalutazione dei prodotto tipici, soprattutto di quelli del sud Italia. La provincia di Salerno, infatti, si presta molto ad un discorso di questo genere.

Essa, del resto, presenta aree con caratteristiche differenti: pianura, mare e montagna possono offrire prodotti agro-alimentari molto diversificati. «Siamo orgogliosi di essere il comune capofila di questa iniziativa. Noi, soprattutto quelli del gruppo di Alleanza Nazionale, ci stiamo prodigando per il recupero e il mantenimento delle tradizioni, per portarle all’esterno ed elevare sempre più il livello sociale e culturale della nostra zona.
Alcuni prodotti potrebbero essere il pomodoro, l’arancia bionda, il carciofo, i tagliolini, il cavolo ed il broccolo tipici delle nostre terre», ha spiegato il consigliere comunale Bernardo Califano, tra i principali promotori del progetto, presentato grazie all’impegno dell’assessore Andrea Pepe, esperto del settore. Il regolamento, varato dalla commissione ”Urbanistica, territorio e verde”, già approvato in consiglio comunale, si chiama Deco, ovvero Denominazione comunale di origine.
Potranno fare richiesta di questo marchio i produttori che abbiano determinati requisiti e possano fornire precise garanzie, ed associazioni non a scopo di lucro, affinché non ci sia speculazione. Il prodotto in questione dovrà seguire un certo iter: passerà prima per una commissione composta dal sindaco e da vari esperti del ramo e poi al vaglio del consiglio comunale. In un secondo momento, poi, sarà proprio l’amministrazione comunale a promuovere questi prodotti a livello nazionale, aiutandoli e sovvenzionandoli, affinché possano ottenere la Denominazione di origine controllata e altri marchi di competenza geografica e territoriale. I prodotti che si fregeranno del marchio riconosciuto dal Comune di Pagani saranno prodotti, ovviamente, senza l’utilizzo di organismi geneticamente modificati o altri agenti esterni e saranno seguiti in tutto il processo che va dal procedimento naturale della coltivazione all’imballaggio, fino ad arrivare al nome e all’etichetta. La tutela delle produzioni locali, dunque, si arricchisce di una nuova importante iniziativa che, d’ora in avanti, renderà riconoscibili i frutti della terra della zona paganese.
E per il consumatore ci sarà la garanzia che nella produzione sono stati seguiti criteri tali da assicurare la massima qualità dei prodotti.

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