
E’ con grande orgoglio che scrivo queste righe per presentare sia la comunità di Ultima Thule che il nostro portale.
Questo gruppo nasce dall’esigenza di dare alla città di Prato una destra nuova, giovane e moderna, capace di non dimenticare i valori che da sempre contraddistinguono la nostra lotta politica, ma che sappia adattarsi alla società in cui viviamo.
Quando abbiamo fondato questo circolo sentivamo la necessità di dare una risposta diversa a problemi come la globalizzazione, la guerra, l’attivismo politico e la perdita di valori della società.
Temi che vanno affrontati si con occhio critico e magari diverso anche dal passato, ma con fermezza e convinzione. Non serve essere moderni se non si è decisi, non serve essere fieri se poi non si esce dal vicolo cieco dell’incomunicabilità.
Azione Giovani molto spesso ha rischiato di incappare in questi infausti sentieri; adesso è l’ora della riscossa.
Lo strumento col quale abbiamo deciso di veicolare la nostra lotta è proprio questo sito, che abbiamo deciso di far diventare la voce ufficiale del circolo e affiancarlo ai mezzi classici di attività politica.
E’ nostra convinzione che una pagina web, un forum o una e-mail in molte circostanze possano comunicare e trasmettere con più forza un messaggio. Se non vogliamo che anni di lotte e di tradizione culturale vadano perse per sempre, sempre più questo nostro modello si dovrà espandere e “attaccare” anche alle altre realtà militanti.
Stiamo lavorando alacremente per portare il frutto delle nostre discussioni e delle nostre idee su queste pagine, ma il tempo è tiranno. Così l’invito è quello di continuare a seguire l’evoluzione di questo portale e di partecipare con articoli e con discussioni sul forum e sui temi trattati.
Per concludere devo ringraziare gli amici di Ultima Thule che in momenti difficili, recenti e passati, mi hanno spronato e mi hanno spinto a prendermi la responabilità di guidarli in questo percorso. Senza di voi questo non esisterebbe perchè Ultima Thule è costituita da ognuno di voi, e senza anche un singolo elemento non sarebbe quello che è adesso.
Così come nella corrispondenza uno-molti che poi è la nazione, nel nostro piccolo ognuno di noi è Ultima Thule e Ultima Thule siamo tutti noi.

GiuseppinaAn








