
O a quella, che ancora gira su Internet, in cui accusava Pecoraro Scanio di avere una doppia faccia: sul quartiere Arenella, dove viene eletto, in testa alle processioni delle Chiese a portare il crocifiso e a Roma con gli adesivi “omosessule è naturale”.
Fu Andrea Santoro nel 2001 a denunciare il camoroso errore commesso dall’allora ministero degli interni che stampò le schede elettorali dei cittadini napoletani in modo errato, riportando una circoscrizione elettorale per la Camera che non esisteva più da anni.
Andrea ha di recente aggiornato il suo sito internet, visitabile su www.andreasantoro.it
Un mix di vita personale e politica. Perchè per Andrea non esiste differenza.
Navigando nelle pagine del suo sito, si scoprono tante sorprese. Dalla passione per i Rottweiler (sul sito sono pubblicate le foto della sua adorata Siria, che tutto sembra tranne un cane feroce come normalmente vengono disegnati
i Rottweiler).
Ma soprattutto la passione per i libri.
La parte più bella del sito è sicuramente quella denominata “pensieri in tempesta”, la cui prefazione -accostata ad una splendida foto di Napoli- rende perfettamente l’idea dello spirito romantico e battagliero di questo
giovane esponente di AN.
La stessa pagina iniziale sgombra il campo da qualsiasi equivoco sul tipo di impegno che Andrea Santoro dedica alla politica: «Oggi come nell’Antica Roma, il vero Politico è il Tribuno del Popolo, servo di nessuno, schiavo
di un’Idea». Inutile dire che l’autore di questa frase è lo stesso Andrea Santoro…
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GiuseppinaAn








