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BERLUSCONI La replica a Fazio "Le riforme si faranno"

EVIAN, 1 GIUGNO 2003 - Risponde a Fazio che le riforme, descritte come indispensabili dal Governatore di Bankitalia per rilanciare l'economia del Paese, sono già in programma e si faranno. Ventila l'ipotesi di un taglio dei tassi da parte della Bce. Guarda con ottimisimo alla situazione congiunturale internazionale: "La crisi - dice - pare superata". E tesse le lodi di Tremonti che, a suo dire, "ha fatto miracoli".

Da Evian, dove sta partecipando ai lavori del G8, Silvio Berlusconi parla soprattutto di economia. Lo fa innazitutto commentando le ‘Considerazioni’ del numero uno di via Nazionale: «Ho la relazione del Governatore sulla mia scrivania a Roma - dice - la leggerò approfonditamente. L’impegno sulle riforme è scritto nel nostro programma». E aggiunge: «Per realizzare le riforme occorrono mezzi e tempo stiamo facendo il meglio possibile e siamo anche in vantaggio con i tempi».

Rispondendo poi a chi gli chiede delle osservazioni di Fazio sui conti pubblici, Berlusconi difende il suo ministro dell’Economia: «Tremonti ha fatto miracoli…dobbiamo essere felici di avere un ministro così capace».

Analizzando la situazione economica, il premier parte dal quadro internazionale: dal G8 di Evian, dice, viene «un messaggio di ottimismo» sulla situazione economica mondiale. La crisi economica che ha colpito gli Stati Uniti e l’ Europa «pare superata», aggiunge.

Sulle ricette per favorire la ripresa, il capo del governo pensa che «gli Usa stanno già facendo la loro parte. Noi stiamo lavorando per rilanciare l’economia. Anche l’Europa deve fare la sua parte per tonificare l’economia». Su questa strada un contributo potrebbe venire anche dalla Bce con una riduzione del tasso di sconto. Al riguardo il premier afferma che la decisione «è nell’aria».

Il suo governo, intanto, sta facendo il possibile per rilanciare l’economia. Ma bisogna tenere ben presente che esistono «spazi per operare molto ridotti»anche in considerazione dei vincoli imposti da Maastricht. Berlusconi ha anche annunciato il prossimo varo da parte del Consiglio dei ministri di un decreto legge per favorire i consumi.

Nelle parole del premier c’è spazio anche per la poltica interna. Rispondendo alla domanda di un cronista circa l’invito alla concordia e al dialogo costruttivo fatto oggi dal Capo dello Stato, dice: «Quello di Ciampi è un invito che condivido e apprezzo».

A proposito della verifica chiesta dagli alleati della Casa delle Liberta, Silvio Berlusconi sostiene di esserne «felice». Anche perché- dice - può «rilanciare il programma».

Tratto da Il Giorno 2.6.2003

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