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Napoli - tagli al metrò

Tagli al Metrò, AN: Bisogna ragionare in termini di servizi e non di mercato «Siamo perplessi sulle decisioni di Metronapoli ma ancora di più sulla mancanza di fermezza da parte dell'Amministrazione Comunale». Inizia così la nota congiunta a firma dei capigruppo di AN al Comune di Napoli ed alla Circoscrizione Arenella, Pietro Diodato ed Andrea Santoro.(segue)

«Non comprendiamo -proseguono Diodato e Santoro- come sia possibile che
si continui a ragionare in termini di “economia di gestione”, secondo logiche
di mercato e non di servizio ai cittadini».

«È giusto -continuano gli eletti di AN- che chi gestisce queste società
si preoccupi di far quadrare i conti, ma non è possibile che ciò venga fatto
sulla pelle dei cittadini. Metronapoli è una società concessionaria di un
servizio pubblico che opera in un regime monopolistico, gestendo un’opera
pubblica costata diverse centinaia di miliardi delle vecchie lire. Piuttosto
che diminuire le corse, sarebbe meglio puntare su un aumento dell’utenza,
creando nuove convenzioni».

«Il Comune di Napoli, -concludono Diodato e Santoro- per la duplice veste
di “rappresentante dei napoletani” e “socio di maggioranza” di Metronapoli,
deve avere la possibilità di decidere nell’interesse dei cittadini. Va ricordato
che a luglio ed agosto resta in città una platea di cittadini in maggior
parte anziana. Non è possibile che proprio a questa categorie più disagiate
e a rischio per i pericoli del caldo vengono inflitte attese molto più lunghe
del solito. Per non parlare della contraddizione di una Amministrazione
che dice di voler puntare sul turismo ma che poi, proprio nel periodo “più
turistico”, crea disagi per i collegamenti».

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