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CAMPIGLIO: Un turista: fascisti al Grosté

Il titolare si difende per la foto dove fa il saluto romano «Fascista io? Ma non mi faccia ridere. Sono un uomo moderato di centrodestra, e sono coordinatore di An a Riva. Ma niente di più». Risponde così, più divertito che infastidito Camillo Rezzaghi, noto imprenditore e albergatore rivano con una catena di "Spaghetti house" a Riva, Torbole, Milano Marittima, Campiglio, che esporterà anche nei Paesi dell'Est, oltre che presidente della Benacense e uomo dalle mille conoscenze tra vip e politici, alle accuse di apologia al fascismo da parte di un turista che, dopo aver visto sui muri del rinomato rifugio Boch fotografie con saluto romano e dedica al duce, ha segnalato il fatto ai carabinieri. E poi ha scritto, una volta tornato a Bologna, il suo sdegno anche ai giornali.

Indignato. Indispettito. Amareggiato.

«Da appassionato di montagna metto sempre in conto gli imprevisti - dice Aristide Belinelli che si trovava in vacanza con la moglie a fine luglio - ma non mi aspettavo di trovare in un bar-ristorante alla funivia intermedia per il Grostè (a duemila metri) una foto con persone in posa fascista e dedica al duce». L’uomo, dopo aver chiesto spiegazioni ai camerieri e al direttore - Rezzaghi era all’estero - non soddisfatto di «risposte imbarazzate e ambigue» si è rivolto ai carabinieri che non hanno fatto altro che constatare la presenza delle foto sotto accusa. «Cinque giorni dopo, il 27, sono ripassato e non c’era più», dice soddisfatto ma ancora indignato.

«Ero in cucina quando ho sentito il can can: qualcuno urlava per un atto anti costituzionale», spiega il direttore del rifugio. Il turista probabilmente alludeva a una disposizione della Costituzione che vieta la riorganizzazione in qualunque modo del disciolto partito fascista. «È stato solo un gesto goliardico - dice Rezzaghi -. Era l’88, ero con amici nella Piazza Rossa di Mosca. Altre foto al Boch? Beh, sì. Quella di Romano Mussolini, un amico che festeggia sempre qui il suo compleanno, poi quella mia con Fini al comizio di Riva. Oltre a tante altre di personaggi noti, Schumacher, Tomba, Pantani, Berlusconi di cui sono amico: tutta gente che frequenta il mio locale in questi quattro anni di gestione».

di Marzia Zamattio tratto da Corriere della Alpi

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