
Roma, 4 febbraio - Campagna di comunicazione a base di testimonial (”albi di eccellenza”), manifesti, raccolta di firme, curata da una societa’ specializzata e tesseramento a tariffe congelate fino al giugno 2004.
Alleanza nazionale ha presentato due iniziative che di fatto segnano l’inizio del rally elettorale.
Il coordinatore Ignazio La Russa ha presentato i manifesti che gia’ campeggiano in alcune citta’ con la scritta ‘A.A.A. Cercasi amanti politica per passione - Astenersi affaristi e perditempo’, ma anche quello relativo alla ‘Giornata del ricordo’ in onore degli esuli giuliano dalmati: ”Una firma per non dimenticare”.
”Abbiamo pensato -ha spiegato il coordinatore La Russa- a due albi di eccellenza con cento uomini e cento donne al vertice nelle rispettive professioni pronti a testimoniare non un’adesione al partito ma ai valori promossi da Gianfranco Fini e da An.
Nelle universita’, nello spettacolo, nell’imprenditoria, nelle categorie. Al limite, anche il miglior falegname d’Italia”.
Sono pronti un manifesto sulla ‘Legge Fini contro ogni droga’, e un altro a difesa dei risparmiatori truffati nei casi Cirio-Parmalat-bond argentini: ‘Dalla parte delle formiche’. Perche’, ha spiegato La Russa, ‘’siamo contro le cicale che hanno rapinato le oneste formiche”.
Il modello e’ la piccola pubblicita’. E non solo nel messaggio, ma anche nel mezzo: ”Lo slogan A.A.A. -ha detto La Russa- sara’ parte di un annuncio nelle rubriche di piccola pubblicita’ del ‘Corriere della sera’, ‘Giornale’, ‘Resto del Carlino’ e offre l’identikit di chi cerchiamo.
No affaristi, no perditempo: non vogliamo gente che fa politica per motivi diversi da quelli per cui lavora il partito: l’interesse dell’Italia”.
E poi il tesseramento: 25 euro fino al 30 giugno, il doppio per i ritardatari (salvo pensionati, casalinghe, studenti) e abbonamento obbligatorio al giornale del partito ‘Secolo d’Italia’ per tutti gli eletti e i dirigenti di An.
L’altra campagna di comunicazione riguarda l’istituzione della ”Giornata del ricordo”.
Da domani fino al 10 febbraio parte la raccolta di firme per fare proprio di quel giorno del ‘47 in cui l’Italia firmo’ il trattato di pace una ”Giornata del ricordo” in onore ”degli italiani sterminati nelle foibe” e ”i quegli esuli giuliano-dalmati di cui nelle scuole non si parla mai” ha detto il primo firmatario Roberto Menia.
Il vice capogruppo alla Camera ha anche ricordato ”la disponibilita’ espressa da Violante in un’intervista al ‘Corriere’ e l’intervento sulla questione del presidente della Camera Pier Ferdinando Casini lo scorso anno”.
La raccolta delle firme, ha spiegato La Russa, e’ volta a inserire la ”Giornata del ricordo” all’interno del progetto di legge in discussione dal 10 febbraio in Aula per il conferimento della medaglia d’oro ai familiari degli infoibati.
(4 febbraio 2004 ADNKRONOS)

GiuseppinaAn








