
Come mai una tranquilla signora di provincia è arrivata a buttarsi in rete ”senza rete”?
“Tanto tempo fa, (io sono una delle primissime guide) ho avuto voglia di mettermi in gioco, così , con un po’ di presunzione, ho proposto a Supereva di poter fare la guida di Alleanza nazionale.
Sapete una cosa? quando ho fatto la proposto alla redazione ero certa che non me lo avrebbero mai concesso, invece dopo un lungo periodo di “osservazione” mi hanno buttata in rete. Quasi non ci credevo, finalmente avevo uno spazio a disposizione in cui potevo parlare della mia più grande passione.
E’ davvero così grande? ed è…… solo passione?
“Be! si, non rende niente insomma. Se guardiamo la cosa da questo punto di vista, si la faccio solo per passione perchè non essendo una persona “in vista” naturalmente non ho mai avuto incarichi dal partito e credo mai ne avrò, un po’ mi spiace però la cosa a cui tengo è quella di poter offrire un servizio a tutte le persone che come me, pur non essendo “di mestiere” vogliono informarsi, sapere cosa c’è di nuovo, cosa fanno insomma i nostri amministratori, i leaders del nostro partito. Li votiamo, lavoriamo per loro, vogliamo almeno sapere cosa fanno. In questo mi aiutano in tanti inviandomi le notizie locali però è anche impegnativo per me, perchè sono una signora di una certa età con un lavoro a cui tengo e che mi dà da vivere, una famiglia da seguire composta di due figli grandicelli ma ancora a casa (uno è ritornato dopo un matrimonio finito male, che vogliamo fare, oggi è così), una mamma 92enne, svanitella e da tenere d’occhio costantemente, e nei fine settimana un nipotino di 4 anni che è la mia più grande gioia. Per tenere aggiornata la guida ci lavoro di mattina prestissimo, quando tutti dormono.
A parte questo cos’è che ti gratifica di più nel fare la Guida
“Mi piace sentirmi parte di una famiglia composta di tanti giovani, giovani in gamba, la maggior parte di loro con un elevato grado di istruzione, mi piace insomma il fatto che pur lavorando GRATIS, lo facciano, ed io con loro, con tanto entusiasmo. E’ una gara nel fare di più e meglio.
Mi piace cosi tanto sentirmi sentirmi una di loro che ho deciso di iniziare a studiare di nuovo anch’io.”
Cosa significa
“Significa che ho deciso di iscrivermi all’università. Si ha capito bene, all’università, Non quella della terza età, quella vera e finalmente acquisire una cultura che la vita non mi ha concesso prima. Credo che il fatto di essere una delle guide ha avuto il suo peso nel farmi prendere questa decisione, ho scelto: Scienza e Tecnica dell’Informazione e la sto affrontando con tanto entusiasmo. Voglio diventare una giornalista, “tardiva” ma in gamba. Stai ridendo vedo……mannaggia ci vorebbero le faccine.
Torniamo alla guida ti spiace? Ricevi delle lettere immagino, di che genere sono, di apprezzamento o?
Durante questi anni (4) in cui ho cercato di affrontare il discorso politico senza offendere o insultare mai nessuno, cosa di cui sono molto orgogliosa - se fate un giro nelle mie migliaia di pagine vi accorgerete che non vi sono insulti per nessuno a differenza di altri siti politici, non del mio partito però dove non trovi altro che insulti, derisione e altre cose peggiori contro i partiti antagonisti- ho ricevuto qualche apprezzamento ma anche qualche “appunto, chiamiamolo così” . Ma sono abituata a ritenere la critica una cosa costruttiva così cerco sempre di imparare qualcosa anche da chi mi attacca. Male che vada è esperienza fatta in campo.”
Ma scendiamo nel concreto: in che modo affronti gli argomenti scottanti, tipo aborto, coppie gay, ecc. ti consigli con qualcuno del tuo partito?
“No mai, l’argomento che tratto di volta in volta è quello che mi viene così, non sempre è uno di quelli di attualità. Scrivo ciò che è il mio sentire, il mio pensiero che però, essendo una Donna di destra “dentro” non si discosta quasi mai da quello che è il pensiero politico del mio partito. Sai che mi stupisco ancora ogni volta, quando succede che me ne rendo conto.
In questi giorni per esempio è tornato di attualità parlare di coppie gay, addirittura di affidamento a coppie gay” e io non ho ancora affrontato l’argomento se non attraverso la battuta del ministro Tremaglia, Uomo che ammiro moltissimo.”
E……qual’è il tuo pensiero sull’argomento?
“Te lo dico? Ma sta gente non ha niente altro da pensare? Possibile che non hanno problemi più urgenti e gravi? Io credo che ne avrebbero.
Chissà se chi si professa tanto disponibile a legiferare in tal senso affiderebbe per un giorno il proprio figlio a una coppia gay. Io no e non ho difficoltà a dire perchè.”
Vuoi dirlo anche a noi?
“Ok, iniziamo dalle nozze. Perchè il matrimonio? Se sono così disinvolti cosa gli importa del matrimonio? E… per tutelare interessi economici non va bene un contrattino? E’ alla pensione di reversibilità in caso di morte che mirano? Sarò cretina ma non riesco a vederne la ragione.
Il matrimonio è una istituzione che va bene per chi crede nella famiglia, ed essa è costituita da due persone di sesso diverso che si mettono insieme con un progetto di vita comune che di solito comprende dei figli. Non si scherza con queste cose.
Pensare all’affidamento poi! Mi fa così rabbia quando penso che migliaia di padri, in tutta la nostra società “civile” combattono ogni giorno una guerra con le ex mogli per poter vedere , seguire da vicino i propri figli e non possono e i politici che fanno? Invece di cercare di legiferare in modo che i bambini non vivano da orfani quando hanno tutti e due i genitori, per guadagnare qualche votarello, perdono tempo a pensare ai diritti di chi vuole giocare a fare il genitore. Un maschio che gioca a fare la mamma e una donna che gioca a fare il papà. Per giocare vanno bene le bambole non i bambini.
I Figli per crescere sani e sereni hanno bisogno di avere intorno gente serena, soprattutto stabile psicologicamente e permettimi di dubitare che una coppia gay lo sia. I bambini adottabili poi hanno già problemi di suo, hanno sofferto, sono facilmente influenzabili perchè bisognosi di amore e per tanti altri motivi ancora.
Questo è un argomento di quelli che mi stanno particolarmente a cuore, potrei parlarne per giorni ma non ti annoierò più, basta per ora”
“Basta davvero, parlando parlando si è fatto tardissimo ed ho ancora mille cose da fare. Che fatica essere una donna di oggi siete d’accordo? Adesso noi dobbiamo essere brave sul lavoro (serve l’autonomia economica no?), esere brave donne di casa (è il nostro regno o no?), brave mamme (gli psicologi della scuola ci tengono d’occhio) compagne comprensive dei problemi del nostro uomo (altrimenti ci scappa, co’ tutta sta concorrenza che c’è!) (il mio naturalmente è fuggito da tanto) e naturalmente belle e affascinanti (che fatica restare magroline non è vero?) Per fortuna che possiamo rilassarci in rete all’interno di un portale che si chiama indovinate un po?: SUPEREVA. Su una cosa non si discute: noi guide lo siamo tutte.

GiuseppinaAn








