
Fondi strutturali
FESR: il fondo offre la possibilità di cofinanziare programmi e piani ambientali per la conservazione della natura (ad es. centri per i visitatori, ecc.), iniziative di formazione e studi/iniziative di pianificazione, specialmente in regioni dell’obiettivo 1 (circa il 70% delle risorse del fondo). Del cofinanziamento previsto possono usufruire in parte anche le regioni degli obiettivi 2 e 3 per tipi limitati di iniziative ad esempio di formazione, promozione delle opportunità di impiego, ecc.
LEADER+: questo Fondo strutturale promuove l’attuazione di programmi di sviluppo rurale integrato per aree specifiche. In tali programmi possono rientrare la pianificazione della gestione, come pure misure promozionali per i siti Natura 2000.
INTERREG: questa iniziativa sostiene la cooperazione transfrontaliera tra Stati membri e altri paesi non UE ed è stata utilizzata per promuovere una migliore gestione dei siti transfrontalieri tra Stati membri e tra Stati membri e paesi non UE. Si è dimostrata una fonte importante di finanziamenti, sia pure limitata nel tempo.
Altri fondi
Fondo di coesione: questo fondo, di cui possono beneficiare solo quattro paesi (Spagna, Portogallo, Grecia e Irlanda), mira a promuovere i progressi in aree quali l’ambiente e i trasporti. Il fondo è destinato al sostegno di progetti, non programmi. È stato utilizzato anche, sebbene in misura minore, per sostenere alcuni progetti di ripristino e gestione per Natura 2000 in Irlanda.
LIFE: questo strumento si compone di tre parti: LIFE-Ambiente, LIFE-Natura e LIFE Paesi terzi. Dispone di risorse limitate, in confronto al FERS e al FEAOG, ma è stato utilizzato da tutti gli Stati membri e da un gran numero di soggetti interessati. Attraverso progetti di durata limitata, LIFE-Natura ad oggi ha fornito finanziamenti al 10% della rete Natura.
Fiscalità e dogane: la Commissione lancia un nuovo sito internet per imprese e cittadini
La Commissione europea ha rilanciato il suo sito web sulla fiscalità e sull’unione doganale, con il fine di fornire linee guida più complete e informazioni pratiche sulle imposte europee e le questioni doganali. Se un’impresa sta cercando i tassi dell’Iva e le disposizioni applicabili nei paesi membri, oppure indici e norme che riguardano i prodotti a base di tabacco o alcool o semplicemente desidera convalidare il numero della propria partita Iva, allora il nuovo sito è un punto di partenza fondamentale.
Il sito offre inoltre un’ampia gamma di informazioni sulla normativa doganale e sulle tariffe per l’importazione di prodotti nell’Ue. Anche i singoli utenti possono trovare utile consultare le sezioni che riguardano chi viaggia, le imposte sugli autoveicoli e le tasse sulle persone fisiche.
A tal proposito il neo Commissario Làzlò Kovàcs ha dichiarato: “L’allargamento di quest’anno dell’Europa a 25 paesi, unito all’ulteriore sviluppo dell’economia basata sulla conoscenza chiaramente aumenta la domanda per le aziende e i singoli di avere accesso a notizie aggiornate in materia fiscale e doganale. Le piccole e medie imprese, in particolare, soffrono spesso della mancanza di informazioni pertinenti che le scoraggia dal produrre o operare oltre i confini nazionali. Il nuovo sito contribuisce a migliorare l’accesso alle informazioni e così a facilitare un ambiente favorevole allo sviluppo delle imprese nel mercato interno”.
Il sito in oggetto è consultabile al seguente indirizzo:
http://europa.eu.int/comm/taxation_customs/index_en.htm

GiuseppinaAn








