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BARI: BIMBA MORTA PER DENUTRIZIONE, AN CHIEDE AL SINDACO PIU' CO

Bari, 10 gennaio — «Di fronte alla tragedia della morte della piccola Eleonora, sul cui corpicino erano presenti i segni delle sofferenze patite, del degrado ambientale, della mancanza di alimentazione, nessuna polemica, solo riflessioni a bassa voce, anche perchè ho colto, nelle parole del Sindaco, una sincera tristezza, autentico sentimento di sgomento e, quindi, una genuina volontà di fare qualcosa, che spero concreta. Tuttavia chiedo al Sindaco, ed alla Giunta, coerenza». Così il consigliere regionale di Alleanza Nazionale, Tommy Attanasio, interviene sulla morte della bambina di 16 mesi del quartiere Enziteto di Bari deceduta nei giorni scorsi per fame e stenti. «Leggo — osserva Attanasio — le dichiarazioni del sindaco Michele Emiliano sulla necessità di valutare la vendita di proprietà del Comune di Bari (Teatro Piccinni, Stadio San Nicola, l'Albergo delle Nazioni ndr) per aiutare i più poveri. Nel merito — spiega — non credo sia possibile vendere gli immobili comunali per finanziare i Servizi sociali». Secondo Attanasio il degrado nasce spesso dalla mancanza di lavoro. «Quindi — aggiunge — una buona Amministrazione ha il dovere di recuperare tutti quei finanziamenti necessari a dare sviluppo, lavoro e occupazione, per strappare dalla povertà, ampi strati della società. Non so più da quanto tempo si dibatte sulla eventuale realizzazione della 'Cittadella della Giustizià, oltre 200 milioni di euro, circa 400 miliardi delle vecchie lire, che ricadrebbero sulla nostra città. Personalmente poco mi appassiona sapere dove si farà e chi la realizzerà, ma mi interessa moltissimo sapere se si farà. Procurare a migliaia di braccia lavoro per alcuni anni è un dovere morale? Io credo di sì.» «La coerenza — conclude Attanasio rivolgendosi al primo cittadino — è questa. Il disagio economico si recupera con il lavoro. Attendere per questa opera e per altre che verranno significa in qualche modo non aver fatto tutto il possibile per i più poveri che sono a noi cari, almeno quanto al sindaco. Osi nelle sue scelte ed i poveri gli saranno grati, e noi con loro». Fonte : agenzia Autore : redazione

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