
Firenze, 11 Marzo 2005
Presidente di An in Consiglio regionale, candidato Cdl alla vicepresidenza della RT
«Vannino Chiti sostiene dalle pagine del Corriere della Sera che l’autentica delle firme dei neonazisti di Forza Nuova sotto le insegne di Alternativa Sociale è stato, da parte dei Ds, un atto “da pubblico ufficiale”».
«Vannino Chiti non è un ignorante né di legge, né di cose del mondo. Anzi, è un furbo di sette cotte. E allora sa benissimo che la sua è una spiegazione falsa, con quella chiara venatura stalinista che è evidente patrimonio genetico della sua cultura».
«Notai, cancellieri, segretari comunali sono pubblici ufficiali con obbligo di autentica. Consiglieri comunali, consiglieri provinciali e assessori sono, in base alla legge, figure che hanno FACOLTA’ di procedere ad autenticazione solo in occasione della raccolta delle firme elettorali in virtù di una legge speciale e non hanno nessun obbligo».
«Vannino Chiti non è ignorante, è solo furbo. Ma di quella furbizia che è caricatura dell’intelligenza poiché dimentica che, attraverso l’esercizio di quella facoltà, il suo partito è complice della agibilità politica in Toscana di personaggi che negano l’Olocausto, che predicano l’antisemitismo, che evocano evidenti tracce di neonazismo. Complicità politica verso principi inaccettabili per tutti, a destra come a sinistra, e che invece trovano oggi nei Ds i primi sostenitori di fatto».
«Non si tratta di un “errore grave” come lo definisce Il Riformista, ma di rispolverare in sedicesima il concetto leninista del “nemico utile” che ha illustrissimi precedenti storici di ben altro spessore nel patto Molotov-Von Ribbentrop per far fuori la Polonia. Stessa filosofia, anche se altri personaggi».
«Da domani, poi, Vannino Chiti e i suoi accoliti non potranno più parlarci né di regole né di bipolarismo, avendo infranto entrambi miseramente e per un piatto di lenticchie. Non un errore madornale, dunque, bensì la cartina di tornasole di una vera e propria vertenza di democrazia che si apre in Toscana e nel paese».
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GiuseppinaAn








