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AN: “la sinistra UTILIZZA LE ISTITUZIONI PER FINI ELETTORALI”

COMUNICATO STAMPA comune di roma: utilizzATI elenchi DEGLI ISCRITTI NELL’ANAGRAFE DUBBI SU ATAC E AMA AN: “la sinistra UTILIZZA LE ISTITUZIONI PER FINI ELETTORALI” “Si faccia chiarezza sulle locandine di Piero Marrazzo che sono pervenute in questi giorni nelle cassette postali della maggior parte dei cittadini della Capitale e sulle lettere dell’ex assessore alla Mobilità del Comune di Roma agli abbonati dell’Atac” lo dichiara con una nota Fabrizio SANTORI, consigliere di AN del Municipio Roma XVI, dopo essere stato contattato da numerosi residenti infuriati per questa carenza di protezione dei dati personali da parte dell’amministrazione comunale di Roma.

“Dopo il caso dei messaggi personali del deputato dell’Ulivo eletto nel collegio di Civitavecchia a tutti i dipendenti della Provincia di Roma, appare alquanto strano che l’ex assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Mario Di Carlo, abbia inviato lettere di propaganda elettorale a tutti gli utenti del trasporto pubblico abbonati all’azienda municipalizzata Atac – denuncia SANTORI – siamo alle solite mosse subdole e illegali del centrosinistra che mentre da un lato distoglie l’attenzione dell’opinione pubblica da temi seri e costruttivi puntando il dito accusatore sugli avversari politici dall’altro prosegue nella sua opera di estrazione da fonti, non conoscibili da chiunque, di indirizzi e nomi che vengono utilizzati per fini elettorali”.

“Abbiamo le testimonianze di cittadini che hanno fornito il loro indirizzo esclusivamente all’anagrafe comunale e all’Ama per la tassa sui rifiuti poiché pervenuti ad indirizzi secondari utilizzati per soli fini di residenza e non comunicati ad altri registri e elenchi di carattere commerciale come assicurazioni e compagnie telefoniche – prosegue SANTORI – addirittura altri cittadini sono stati raggiunti dalla posta del candidato del centrosinistra all’indirizzo che da pochissimi giorni avevano comunicato all’anagrafe come un cambio di residenza”.

“La normativa del Garante per la protezione dei dati personali parla chiaro i Comuni non possono fornire ai privati elenchi degli iscritti nelle anagrafi della popolazione, anche se il richiedente è un amministratore locale o il titolare di una carica elettiva, per questo riteniamo illecita la prassi di accedere ad indirizzari utilizzando tali informazioni a fini elettorali – conclude SANTORI - chiediamo agli organi preposti, la Procura della Repubblica di Roma e il Garante della Privacy, di avviare le indagini necessarie mentre i Presidenti delle aziende municipalizzate Ama e Atac facciano chiarezza sui messaggi elettorali agli utenti presumibilmente estratti dai loro archivi”.

Roma 19 marzo 2005

Dott. FABRIZIO SANTORI

CONSIGLIERE MUNICIPIO ROMA XVI

Comune di Roma

Via Fabiola, 14 00152 Roma

tel. 339-7360574 www.fabriziosantori.it

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