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ComoTelecamera in via Foscolo.

tratto da Corriere di Como Telecamera in via Foscolo. Scende in campo l'assessore alla Sicurezza del Comune di Como, Scopelliti - SICUREZZA Anche nel quartiere di Sant'Agostino ci sarà un occhio elettronico collegato con la polizia locale (e.c.) Il primo a richiederle esplicitamente, dopo la sequenza di risse verificatesi in via Foscolo nel giugno scorso, fu il presidente della Circoscrizione 5, Ferruccio Felice. Poi, poco prima di Ferragosto, il capogruppo di An a Palazzo Cernezzi, Claudio Corengia, rilanciò a gran voce la questione sicurezza per tutto Sant'Agostino.

Ieri, dall’assessore comunale alla Sicurezza, Francesco Scopelliti, è giunto un impegno preciso: mettere una telecamere fissa in via Foscolo per registrare gli eventuali prossimi atti di violenza e vandalismo, e poter rintracciare più facilmente i balordi che tengono sveglio il quartiere fino all’alba.
L’idea di utilizzare le telecamere, relativamente al centro storico, è nata in Comune l’anno scorso, dopo le continue incursioni dei writer. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Espansione Tv. L’emittente locale, oltre a una serie di spot per contrastare gli imbrattatori, ha infatti presentato un dettagliato piano di sorveglianza. «Sto già lavorando da tempo al progetto per controllare con le telecamere la città murata - conferma Scopelliti - L’intenzione, infatti, è di monitorare specialmente di notte il centro storico dalle incursioni di vandali e writer. I fenomeni hanno probabilmente passato la fase acuta, ma la nostra intenzione è proprio di agire sulla prevenzione».
Le telecamere piazzate in centro potrebbero dunque fungere da deterrente per i malintenzionati. «L’obiettivo è appunto questo - afferma l’assessore di Palazzo Cernezzi - Ma non bisogna dimenticare che l’eventuale ripresa di atti vandalici o teppistici aiuterebbe anche per rintracciare i responsabili che non venissero colti sul fatto». E proprio in base a questa valutazione, Scopelliti sta seriamente pensando di allargare il progetto di sorveglianza della città, ormai in via di definizione, anche a via Foscolo.
«Inizialmente siamo partiti con un progetto che prevedeva telecamere lungo il quadrilatero della città murata - dice l’assessore - Poi, però, alla luce della situazione più volte denunciata per via Foscolo ho voluto approfondire l’ampliamento dell’iniziativa». In soldoni, il progetto sul quale sta lavorando l’assessorato alla Sicurezza prevedeva un budget di circa 100mila euro per una serie di telecamere nel centro storico collegate con la sala tecnologica della polizia locale. A settembre, l’intenzione di Scopelliti è di chiedere direttamente al sindaco Bruni il via libera per la prima tranche del progetto con l’aggiunta di un occhio elettronico da piazzare in via Foscolo.
«L’importante sarà capire quali risorse di bilancio avrò a disposizione - rimarca Scopelliti - Su questo punto mi confronterà direttamente con il sindaco che mi ha comunque già confortato circa l’appoggio alla videosorveglianza».
I soldi in più per una telecamera su via Foscolo non dovrebbero comunque rappresentare un problema insormontabile.
«A meno che il mio budget sia limitato dai buchi creati da altri - sottolinea con sarcasmo Scopelliti riferendosi al possibile problema di bilancio per la mostra di Picasso - spero di poter finalmente tradurre in pratica il mio progetto, visto che ho già anche portato avanti i contatti relativi alla parte tecnica, e ho definito i dettagli con il dirigente comunale che segue tutto il settore informatico». E comunque, osserva l’assessore, «la videosorveglianza della città potrebbe partire gradualmente, per poi venire ampliata nel corso del tempo, come accadde per le telecamere che sono a guardia del traffico».
Pur di mettere un occhio sulla turbolenta via Foscolo, comunque, Scopelliti pensa anche a soluzioni tampone.
«Al centro di piazza Matteotti c’è la telecamera per il traffico - dice l’assessore - Si potrebbe girarla verso la via in questione e avviare così, sia pure in modo temporaneo, l’osservazione costante di ciò che vi accade di notte e disturba così tanto i residenti».

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