
| Da un sondaggio condotto da Swg (tra l’8 e il 12 settembre), emerge che contro Romano Prodi se la caverebbero meglio Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Casini. Per il premier Berlusconi un risultato poco esaltante, davanti solo al governatore della Lombardia, Roberto Formigoni. Il centrodestra, guidato dal presidente del Consiglio, otterrebbe il 40 per cento di consensi mentre Prodi porterebbe l’Unione al 54, con uno scarto di ben 14 punti percentuali. Ma con la campagna elettorale i due schieramenti potrebbero trovare un maggior equilibrio. Il miglior risultato lo porta a casa Fini: con lui lo scarto tra i due poli si ridurrebbe a 5 punti, con un risultato di 50 a 45 a favore dell’Unione. Solo un punto di differenza dal risultato che porterebbe a casa Casini: 50 a 44. Dal consueto sondaggio settimanale condotto da Ipsos per conto di ApCom, emerge invece che per il 54% degli italiani le dimissioni del ministro Siniscalco hanno, di fatto, indebolito il Governo. Tuttavia per il 50% (il 74% degli elettori del centrodestra) il Governo deve proseguire fino alla scadenza naturale. Il giudizio complessivo sull’operato di Siniscalco è positivo per il 48% del campione, di giudizio opposto il 27%. Il giudizio è condiviso al di là degli schieramenti politici. Il 50% degli italiani, infine, ritiene che il professore di Torino abbia fatto bene a rassegnare le proprie dimissioni, mentre appena il 15% reputa sbagliata la sua scelta. [Data pubblicazione: 24/09/2005] |

GiuseppinaAn








