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AN: FINI 'IN PRIMA PERSONA', CHIEDERA' DELEGA SU LISTE

(AGI) - Roma, 14 gen. - Anche Alleanza nazionale si appresta a dare il via alla campagna elettorale 'ufficiale': domani l'Assemblea convocata per ratificare la decisione del simbolo, a inizio febbraio una tre giorni di conferenza programmatica. Gianfranco Fini in questi giorni sta incontrando gli alti dirigenti del partito per raccogliere idee in vista del voto. Anche il vicepremier - spiegano fonti parlamentari del partito di via della Scrofa - starebbe pensando di stipulare un contratto con gli italiani (senza la presenza di un salotto televisivo): ovvero un patto con le donne, un altro con i giovani ed un altro con gli anziani. Da dodopomani partira' a pieno regime la macchina organizzativa. Lo slogan e' gia' stato coniato: Fini "in prima persona" per "governare l'Italia del futuro"... Il nuovo simbolo del Partito

Sara’ dunque una campagna tutta imperniata sul suo leader, visto che comparira’ anche il nome ‘Fini’ nel simbolo (probabilmente colorato di giallo). E visto che Fini, secondo quanto si apprende, avrebbe chiesto al partito una sorta di delega nella composizione delle liste. Abbiamo bisogno - avrebbe spiegato il mnistro degli Esteri ad alcuni esponenti del partito - in futuro di un gruppo granitico, compatto per portare avanti le nostre idee in modo unitario. Ho bisogno di persone fidate. Fini non vorrebbe piu’ ritrovarsi in situazioni simili a quelle che in un recente passato che hanno creato problemi all’interno del partito. Dunque il vicepresidente del Consiglio si appresterebbe a nominare - le candidature vengono proposte dai segretari e dai coordinatori regionali e poi ratificate dalla direzione del partito - persone fidate e potrebbe cominciare ad affrontare l’argomento gia’ da domani, anche se il tema non e’ all’ordine del giorno.
La mossa naturalmente andrebbe nella direzione di chiudere definitivamente la stagione delle correnti. “Al momento c’e’ un’aria di collaborazione, prova e’ che la discussione sui criteri di nomina dei coordinatori regionali abbiamo deciso di rinviarla”, spiega uno dei leader di una componente. Tuttavia molti deputati gia’ cominciano a discutere di candidature ed alcuni avanzano il timore di non essere riconfermati, visto che il vicepremier, oltre ai fedelissimi, vorrebbe un maggior numero di donne in Parlamento (gia’ si fanno i nomi del direttore del Secolo, Perina, della Germontani e della Meloni).
Gianfranco Fini domani potrebbe anche fare un accenno al caso Unipol. Non ritengo utile attaccare troppo, diventerebbe controproducente e ricompatterebbe la sinistra che ora e’ disunita, avrebbe confidato in questi giorni il vicepremier ad alcuni esponenti di An. Non bisogna - questo il ragionamento - rigirare il coltello nella piaga visto che si sono fatti male da soli. Ormai e’ chiaro che non possono piu’ sbandierare il concetto di superiorita’, sono in crisi ma non ‘risuscitiamoli’.(AGI) -
141832 GEN 06




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