Approvata la legge Rivellini sulle liste di attesa

Napoli – «Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato la mia proposta di legge per la drastica riduzione e la regolamentazione delle liste d’attesa per le prestazioni sanitarie in Campania». Lo rende noto il consigliere regionale di Alleanza Nazionale Enzo Rivellini, componente della Commissione Sanità, che spiega: «In una Regione dove i “viaggi della speranza” interessano il 25% dei malati, poter regolamentare e ridurre le liste d’attesa per ricevere in breve tempo una prestazione sanitaria è un fatto di estrema importanza che mi inorgoglisce e rende merito al lavoro ed all’impegno dell’intero Consiglio Regionale. Ancora una volta Alleanza Nazionale ha dimostrato di saper essere opposizione costruttiva e propositiva. La proposta di legge, che ricalca le direttive nazionali varate dal Ministro Storace in modo da unificare sul territorio nazionale le varie disposizioni, prevede le seguenti innovazioni: 1) sono vietate le liste chiuse. Non è più consentito chiudere le liste di attesa e lasciare i malati senza una certezza su quando riceveranno la prestazione richiesta. Se per casi straordinari vengono chiuse le liste, questo va comunicato immediatamente al Ministero della Salute; 2) vengono finalmente istituiti e regolamentati i C.U.P. (Centri Unici di Prenotazione) così da evitare che ci siano strutture mediche con lunghe attese ed altre senza prenotazioni; 3) viene istituita una Commissione per analizzare e decidere le precedenze nelle prestazioni sanitarie da effettuare perché è chiaro che esistono prestazioni sanitarie e malati che hanno una urgenza maggiore rispetto ad altri; 4) viene istituito un registro informatico delle liste d’attesa per una maggiore trasparenza e per evitare eventuali manomissioni; 5) è prevista la visita in intra moenia per quei malati che pur avendo un urgente bisogno di prestazioni sanitarie non riescono ad effettuarla tempestivamente. Dette prestazioni saranno a carico dell’Asl che non consente il giusto diritto alla salute e quindi il cittadino-malato sarà esentato dal pagamento; 6) la proposta di legge contiene divieti e sanzioni perché è giusto che in caso di errori o negligenze si individuino i responsabili. Il lavoro della V commissione Sanità è stato decisivo per il varo della legge. Ora è molto importante che si proceda celermente al varo del Piano nazionale di contenimento dei tempi d’attesa che, come previsto dalla legge, va stipulato tra Stato e Regioni entro marzo 2006. In questo modo partiranno anche i CUP che in Campania sono fermi al palo e sarà attivato anche il nuovo Servizio informatico sanitario nazionale che prevede sanzioni per le strutture sanitarie che non rispettano i tempi stabiliti nell’accordo Stato-Regioni».

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