
Ce l’ho con la gente che vota la sinistra!Si!Sono fazioso ed estremista!
Voglio gridare per le strade che sono stufo e non ho più molta intenzione di subire ostracismi e minacce.
Viviamo in una sorta di film dell’Horror!Per la città svolazzano culetti pelosi, labbra morse e rimorse; sui muri scivolano chiazze appiccicose e molto sospette.Gli animali zoppicano e camminano in modi sempre più bastardi.Apri giornali e vieni sommerso da fiumi di sesso a prezzo scontato; si aprono gli outlet del sesso e ci si incrocia con tutti i gusti e le perversioni etniche di un mondo in sfacelo.Il caos imperversa anche ai livelli alti: chi è colto si vergogna di esserlo; chi conosce fa finta di non sapere e chi mai saprà continua imperterrito a dettare mode, usi e regole di vita.Tipetti molto poco virili pretendono di stringerti la mano in modo energico, ma lasciano scivolare sulla tua schiena e sul tuo collo, tutte le loro flaccide occhiate contronatura.Si pubblicano ancora dei libri che verranno bruciati in grandi falò accesi in occasione di grandi feste e kermesse culturali; molti intellettuali girano per le vie del centro con bracieri e torce, curiosando tra bancherelle di sciarpe, di libri usati e rubati.Lagente non sa più riconoscere un feto da un cadavere e continua imperterrita a rifiutare l’idea di essere stata bambino.Tutti ogni giorno si danno un gran da fare per cercare persone da abbandonare; c’è ancora chi si sposa per amore, solo per il gusto di dire che un giorno sarà finito.Ed ecco che già li vedi con la loro cariola carica di psicofarmaci e di droga, per dimenticare tutto e per poter ancora sperare di morire con la passione !
Ed ecco che per le strade ti scontri con amebe e ed anellidi con le cuffiette stereo che pretendono di farti sentire in colpa, ma non capisci mai per che cosa ti ci dovresti sentire
ed allora ti limiti ad osservare la tua immagine riflessa sui loro occhiali a specchio e alla fine ti convincono: potresti essere anche tu quello!E la tua fine è già segnata perché lo stato sa tutto e disfa ogni cosa al posto tuo; non puoi esimerti dal sentirti diverso ma questo te lo faranno sempre pagare.
Le differenze sono osteggiate ma la tua identità grida e cerca spazio!Uno spazio per il tuo essere profondo, spirituale ed unico.Vuoi tenerti lo spazio per Dio, ma ti accorgi che devi litigare con l’Olimpo .!Ti perdi in un bosco e forse riesci anche ad assaporare il brivido di non ritrovare più te stesso, quando una torma di psichiatri e psicanalisti ti rimettono in quel caos urbano fatto di ingorghi e risse da strada.Non ti resta che suicidarti eleggendo a tuoi rappresentanti proprio coloro che contribuiscono a tutto ciò!Ti fai accogliere a braccia aperte e resti così, in una sorta di limbo, con la convinzione indotta di aver contribuito a migliorare la tua vita e quella degli altri.Hai contribuito al progresso del tuo paese .!
Lettera firmata

GiuseppinaAn









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