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Napoli: Vuono "disegnare la città collinare"

Il programma, contenuto in uno "speciale depliant illustrativo", da oggi in distribuzione nei quartieri Vomero e Arenella, si occupa di sicurezza e legalità, decentramento e collina, manutenzione e interventi, assistenza e attività sociale, scuola e cultura nonchè sport, gestione amministrativa e servizi, partecipazione e "società civile". Una vera e propria agenda, articolata e densa di impegni per la collina, con l'invito al dibattito - anche - sulla "Città Metropolitana", a sei comprensori, - secondo Vuono........

VUONO - COLLINA
Il portavoce dell’associazione culturalsociale “Azimut”, Ferruccio Massimo Vuono, candidato di An per la “municipalità 5 di Arenella e Vomero”, lancia il programma - impegno in sette punti ” Disegnare la Città Collinare” ( proposte per il prossimo neo “parlamentino” ). “Invito - dichiara Vuono - gli indicati a presidente delle due maggiori coalizioni in campo, Coppeto e Taiani, a confrontarsi-già in campagna elettorale-sui temi da me trattati, nell’interesse dei due quartieri uniti. “

Il programma, contenuto in uno “speciale depliant illustrativo”, da oggi in distribuzione nei quartieri Vomero e Arenella, si occupa di sicurezza e legalità, decentramento e collina, manutenzione e interventi, assistenza e attività sociale, scuola e cultura nonchè sport, gestione amministrativa e servizi, partecipazione e “società civile”. Una vera e propria agenda, articolata e densa di impegni per la collina, con l’invito al dibattito - anche - sulla “Città Metropolitana”, a sei comprensori, - secondo Vuono - solo transitorie le costituende dieci “municipalità”; intanto con un referendum consultivo sull’estensione della n.5, la “collinare”, ai “Colli Aminei” e Capodimonte, zona “Cesarea - Mazzini”" e intera area dei Camaldoli. Nell’elencazione delle proposte, tra l’altro, le prioritarie infrastrutture quali i parcheggi d’interscambio a confine, varianti per il recupero di opere pubbliche incompiute e per altri progetti a tutt’oggi “impediti”. Si rendono possibili - ad avviso di Vuono - “sbocchi occupazionali” in settori come le “tutele sociali” e, in particolare, per l’assistenza alla popolazione anziana - anche - col favorire la costituzione di “società di servizio giovanili”; e con la realizzazione di un consorzio misto ( quote : 51% al Comune di Napoli - 49% ai privati ), per la gestione d’uno speciale “itinerario storico-paesaggistico-turistico” e per la fruizione di servizi d’intrattenimento nel “Parco urbano Camaldoli”. E’ auspicabile - a parere di Vuono - una regolamentazione innovativa per l’introduzione del “question time dei cittadini” in consiglio, per la costituzione dell’ufficio “pubbliche relazioni” con le locali categorie associate, i corpi intermedi sociali e le organizzazioni del lavoro; e per l’inaugurazione d’una “Estate Collinare” tra S. Martino, “Rione Alto” e Camaldoli. ” Mi limito - conclude Vuono - alla sintesi delle principali segnalazioni, in verità il programma - impegno, tracciato in sette punti, credo sia più complesso ma utile a disegnare la nostra futura città collinare”. ( a.s.v. )
FINE INTERVENTO
“AZIMUT” - UFFICIO STAMPA : VIA P. DEL TORTO N.1 - 80131 NAPOLI ( TELFAX : 081. 7701332 )

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