
GIOVENTU EUROPEA: PER MANTENERE IL PASSO CON L’EUROPA
I GIOVANI VOTANO SI
“I giovani non devono perdere un treno storico per il cambiamento di una macchina dello Stato lenta e farraginosa e per mantenere il passo con l’Europa approvando una riforma che finalmente dice addio al vecchio e apre le porte al futuro” lo dichiara Augusto Santori, responsabile nazionale del movimento Gioventu’ Europea che lancia un appello in favore del ‘si’ a tutti i giovani italiani per il referendum del 25 e 26 giugno.
“Ora che dopo decenni una riforma è stata varata all’insegna della modernità non bisogna avere paura di aprirsi al nuovo che avanza.- prosegue la nota - i giovani sono stanchi di vedere sempre gli stessi gerontocrati alla guida del paese, sempre le stesse facce da 60 anni. In Europa tutti i leader di partito e di governo, per prime le donne, non hanno più di 50 anni alcuni addirittura sotto i 40 anni mentre in Italia, nell’ultima importante sfida elettorale, abbiamo visto affrontarsi gli stessi candidati di 10 anni fa che in due superano i 140 anni”.
“Votando si otterremo che la soglia per entrare a far parte del Parlamento si abbasserà, il primo importante passo per svecchiare la classe politica e portare una ventata di aria nuova - aggiunge il movimento vicino ad Alleanza Nazionale - non bisogna credere alle cassandre della sinistra che prefigurano sciagure che non esistono: con la nuova Costituzione il numero di parlamentari sarà ridotto e così si ridurranno gli sperperi e si aumenterà l’efficienza e l’importanza del potere legislativo, e allo stesso tempo finiranno i tempi dei governicchi che campano con le alchimie numeriche poiché il nuovo primo ministro scelto dagli elettori sarà la garanzia di un’azione di governo seria e responsabile, altrimenti andrà a casa. Senza contare la giusta redistribuzione dei rapporti Stato- Regioni- Enti locali, oggi allo sbando, a causa della riforma truffa che fece il centrosinistra nel 2001.”
“I giovani e tutti coloro che amano l’Italia e credono nel suo futuro hanno deciso di votare si - conclude Santori - non bisogna aver paura del futuro ma accompagnarlo, preparati, sulla base delle necessità e delle esperienze del momento. La riforma costituzionale su cui siamo chiamati a pronunciarci assicurerà al nostro paese un futuro di stabilità politica e di rinascita”.
Augusto Santori
Responsabile Nazionale
3478020091

GiuseppinaAn








