
Insomma!Brucio pochi metri con la mia vettura e mi scontro con la faccia ruffiana e meschina all’inverosimile dei rifiuti carnosi di società che qualcuno ha deciso di inserire nelle categorie protette .questi individui sono zingari o,per rispettare i vincoli della morale preconfezionata definita solitamente come politically correct,gitani senonchè nomadi.A differenza delle specie protette questi soggetti non hanno gli occhi circondati da graziosi occhialetti neri;quando non hanno occhiali a specchio che riflettono la nostra estrema stupidità,ti fissano con fessurette da cerbiatto speranzosi di impietosire anche l’alluce del tuo piede sinistro;questi”cosi”non mangiano bambù bensì divorano bamba,commenda,siùr e “bischerotti alla moda.Il bello è che strippano con i nostri soldi facendoci contenti e gongolandoci per quanto siamo bravi ad essere così coerenti con i nostri principi di democrazia.I miei pochi resti non digeriti di desiderio di una non ben definita convivenza pacifica traballano quando li vedo premere ed insistere nelle loro genuflessioni in presenza delle donne:in fondo mi fanno anche sorridere!Credono ancora che le donne siano il sesso debole ed ancora non si rendono conto cosa rischiano !E’ bello come in queste famiglie di apolidi incancreniti la famiglia diventi una vera azienda;a differenza dei giapponesi non fanno ginnastica tutti insieme la mattina;loro si incontrano la notte nelle loro roulotte e si scambiano tutti insieme cazzotti e fendenti da fare invidia a Bud Spencere e Terence Hill;i figli non hanno mai letto”Incompreso”per cui incassano bene;quando sono piccoli sono più fortunati perché sguazzano spesso nelle pozze e nel fango di città e si cominciano a rendere conto che loro madre invece siede sull’asciutto:questo li gratifica e gli strappa fin dal nascere la voglia di sperare cose assurde ed irrealizzabili!
Vorrei paragonare a dei mattoni sporchi nello stomaco gli atti di saccheggio e rapimento di bambini altrui poichè in questa attività spesso ci riescono bene trovando anche la simpatia delle persone comuni;la gente gode beata di essere evoluta e di non far caso a stupidi particolari.Un giorno cercai di spaccare i denti ad una di queste zingare con calci stivalati,ma mi sono sentito addosso gli sguardi adunchi di mille persone,che con i loro occhialetti tondi,le sciarpine islamiche,i capelli incatenati,i calzini bianchi corti sopra improbabili pantaloncini blu,con cagnetti odiosi urlanti a seguito e puzzo di ascelle e di nicotina stantia,mi inveivano e mi maledivano;mi vidi quindi portare via da sotto le unghie,sia il corpo maleodoroso ed ingombrante della bastarda,che intanto mi sorrideva sdentata,che quello del bambino che tremante ed urlante mi vomitava addosso tutto il suo terrore e sdegno.Dovetti scappare insieme a due carabinieri che passavano di li e che non sapevano nulla;ormai anche loro non si fanno più domande sanno che la folla spesso si muove e quando lo fa è sempre troppo tardi per fermarla.
Non parliamo dei negri che oggigiorno non possono più essere definiti tali solo perché la loro unica differenza è una questione di melanina(o quando fa comodo di grossezza degli attributi)!Mi sento il loro fiato che sa di olezzo serale della savana in ogni negozio ed in ogni spiaggia.Se provi solo a criticarli per qualcosa ti trovi circondato in trenta secondi ed ecco che a quel punto ti devi per forza chiedere se sei una gazzella o un leone;se opti per la prima muori senza onore .se opti per il secondo muori lo stesso ma come uno stronzo!Sono andato vicino al secondo caso e mi sono anche immaginato di essere un incrocio tra Conan il barbaro ed orzowei:le pupille mi si dilatarono,le mie narici si allargarono cominciando ad odorare l’aria;la mia bocca si aprì e cominciai a digrignare i denti;cominciai a ringhiare ma mi salvò una gazzella(appunto) dei carabinieri.Avrei dovuto fare il carabiniere:avrei seguito la tradizione militare della mia famiglia !
E poi arabeggio e a volte continuo a sbavare per i ventri molli e pieni di volgare avidità di odalische in fiore.Mi si appannano spesso le pupille a guardarle ma mi riprendo di colpo pensando alla pulizia morale che ci aspetta.Presto dovrò sbarcare il lunario,seduto in piazza Signoria a farmi scorrere tra le orecchie,i serpenti ed i coccodrilli del Nilo.Presto sarò costretto a scrivere con i piedi perché le mani mi saranno già state tagliate;mi faranno regali come questo per indurmi al silenzio,ma io continuerò ad emettere flautolenze e strani rumori mentre i muezzin,da Palazzo Vecchiochiameranno i fiorentini alla preghiera.Intanto mi sto allenando ad osservare il Mediterraneo;un momento fisserò il mare ed un altro il bar sotto casa mia e sognerò ..esplosioni di colore multietnico!
E tutto il resto?Un inno alla volgarità;un’assoluto oblio di dignità;una perdita assoluta di identità e di senso della misura;un terribile tedio per qualsiasi argomento storico;uno sputo alle tradizioni e alle consuetudini secolari.Se non ti adegui alla volgarità morale,di pensiero e di costume,vieni degradato l’ultimo dei fessi per non dire degli impotenti(Lucio Battisti docet).cerchiamo queste nicchie immacolate ..creiamo clubs esclusivi di savi e di raffinati in senso spirituale.Toglietemi questo fango e non continuate a vendere argento facendo credere a tutti che sia oro bianco .!
Un’aristocrazia morale,capace di racogliere l’elite
dei”semprestatipochi”!Un trampolino per fare saltare in aria(e riprenderle al volo),qualche fucile,due pistole e un pugnale,gridando al cielo la voglia di riconquistarci il nostro giusto spazio,in barba alle banalità e ai luoghi comuni.Mors tua vita mea!

GiuseppinaAn








