
Roma, 26-09-2006
AVVIATO in commissione Affari Comunitari e internazionali presieduta da Paola Brianti (Dl) l’esame della proposta di legge per l’«istituzione dell’Azienda regionale per l’energia (ARE)». Erano presenti alla riunione i consiglieri Bruno Prestagiovanni (An), Giuseppe Parroncini (Ds), Luigi Celori (An), Giovanni Carapella (Ds), Antonietta Brancati (Italiani nel Mondo): «Con la costituzione dell’Are - ha spiegato in una nota Paola Brianti - innovativa rispetto alle altre regioni si intendono affrontare con un programma pluriennale i problemi inerenti l’approvvigionamento delle fonti energetiche, lo sviluppo delle produzioni rinnovabili e il miglioramento della situazione ambientale regionale.
Come Regione, quindi, intendiamo mettere in campo un programma pluriennale, che indichi le direttrici strategiche da perseguire nel settore dell’energia, le linee generali di azione attraverso le quali assumere il controllo della situazione energetica del territorio puntando a migliorare la situazione economica e ambientale dei cittadini».
«L’Are - continua Brianti - avrà in primo luogo funzioni conoscitive che svilupperà, per mezzo di un sistema di rilevazione dei consumi energetici della Regione e dei costi delle fonti di energia al suo interno.
A tutto questo aggiungerà la conoscenza del sistema che regola il mercato internazionale delle fonti di energia da cui derivano opportunità di approvvigionamento». In precedenza la commissione ha ascoltato in audizione Marcello Colitti, esperto di problemi energetici a livello internazionale che - nel suo intervento - ha ricordato che «il consumo energetico delle Regioni non è stato studiato a fondo. Dai pochi dati che possediamo quindi si evince che il Lazio ha una quota di consumi molto alta di petrolio che costa molto».

GiuseppinaAn








