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Viterbo - Il segretario provinciale dell'Udc si è dimesso

Socciarelli: Ci portiamo dietro il 70 per cento del partito di Giuseppe Ferlicca da tusciaweb - 12 febbraio 2008 - ore 15,30

Al centro c’è movimento. In uscita.
Era nell’aria e oggi è arrivato l’annuncio ufficiale. Il segretario provinciale dell’Udc Candido Socciarelli lascia il partito e con lui diversi iscritti, tra consiglieri comunali, segretari e assessori.

Più di cinquanta persone, ma il numero secondo i diretti interessati è in crescita, tutti in marcia verso la creatura di Berlusconi, il Pdl.

A fare quadrato attorno a Socciarelli, stamani, c’erano l’assessore comunale Paolo Muroni, il consigliere Goffredo Taborri, Sandrino Aquilani, Giuseppe Fraticelli. Ma hanno detto sì anche Riccardo Paradisi, assessore a Ronciglione, Angelo Guerrini, sindaco di Barbarano Romano, Primo Paolocci, sindaco di Vasanello e tanti altri amministratori locali.

“Ci portiamo dietro – spiega Socciarelli – il settanta per cento della struttura di partito, cui se ne aggiungerà un altro dieci per cento nei prossimi giorni. Perché a ciascuna delle persone che hanno aderito ne fanno riferimento altre. Io ho rassegnato le dimissioni, in modo che possa essere nominato un commissario nell’Udc”.

Tra chi sta pensando di aderire, c’è capogruppo in Provincia Francesco Bigiotti, quasi certo il passaggio del consigliere comunale Adelio Salvatori, mentre si è unito al gruppo anche Roberto Bennati.

“E’ da un paio di mesi – ricorda Socciarelli – che è iniziato un dibattito interno al partito”. Scaturito a livello locale dalla rottura con Rodolfo Gigli, ma che poi ha seguito le vicende nazionali. E la voglia di aderire al Pdl.

Anche se i contorni del progetto berlusconiano non sono ancora ben delineati.

“A Viterbo – spiega Socciarelli – abbiamo sempre fatto riferimento a Baccini, ma ci siamo convinti che in questo momento serva riunirsi in una grande formazione che a livello europeo si riconosca nel Ppe. Occorre ridurre la frammentazione. Oggi o si è dentro o si va verso il suicidio politico”.

Da qui la rottura con i vertici nazionali Udc e il riconoscersi sulla scelta di Giovanardi, che sarà a Viterbo probabilmente mercoledì prossimo.

Un percorso appena cominciato e che vede gli ex Udc aderire al Pdl, che non è ancora un’entità politica, ma si regge su Forza Italia e An.

“E’ successo tutto in pochi giorni – precisa Socciarelli – ci vuole tempo per organizzarsi”.

E se nel frattempo dovesse raggiungervi Nando Gigli? “Al momento – spiega - non c’è”.

In ballo a Viterbo ci sono anche le comunali. “Ci sarà spazio per tutti – conclude – le liste sono da quaranta persone. Con noi ci sono persone capaci di raccogliere consensi anche come candidati sindaco”.

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