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Ultrà,Maroni:"Drastiche decisioni"

da TG COM - Attesa per il vertice al Viminale Tolleranza zero. E' questa l'aria che si respira in attesa del vertice tra il ministro dell'Interno e i vertici delle forze dell'ordine sugli atti di violenza e teppismo messi in atto ieri da alcuni ultras del Napoli. "Voglio vederci chiaro e capire di chi sono le responsabilità - ha detto Maroni - Alle 18 di martedì si terrà la riunione con l'Osservatorio e il Casmus, un incontro che porterà a delle sanzioni anche drastiche se necessario".

“Noi non possiamo e non vogliamo tollerare queste cose - ha spiegato Maroni durante il ‘Processo di Biscardi’ -. Perché i cittadini che vanno allo stadio non possono essere sottomessi alla pazzia di qualcuno ma anche per chi non va allo stadio ma prende il treno perché finite le ferie deve tornare a casa”. Contro gli ultrà, per il ministro serve la mano pesante. “Prenderemo una decisione drastica che non è solo quella di vietare le trasferte in treno, ma di vietare in toto le trasferte di alcune tifoserie - ha aggiunto - . Ma quello che è più intollerabile è che questi delinquenti siamo giudicati e messi subito in libertà”.

Dopo gli atti di teppismo a Napoli, il ministro dell’Interno promette comunque giustizia. “Se qualcuno ha sbagliato pagherà - ha detto -. Non ci improvvisiamo davanti a queste cose. Lunedì, prima che intervenisse la magistratura, ho sentito il capo polizia, il prefetto ed il questore di Napoli e Roma. Invece, quello che avviene nelle aule dei tribunali non dipende da me”. “Dipende invece da me che le regole vengano attuate in maniera da impedire che alla prossima giornata di campionato avvenga di nuovo quello che è avvenuto domenica”, ha aggiunto.

Alla riunione d’emergenza per la prima volta prenderà parte anche il Casmus, il neonato comitato di analisi della sicurezza. “Nell’osservatorio sono rappresentate le società ed ha lavorato bene negli anni passati, lo dicono le statistiche che i fatti più gravi siano avventui fuori dagli stadi, perché all’interno il lavoro degli steward funziona - ha precisato Maroni -. Io però mi aspetto che questo nuovo comitato tecnico sulla sicurezza istituito a Ferragosto e riuscirà a risolvere questi problemi”.

“Il problema si risolve a monte, perché se quei tifosi che hanno creato 500mila euro di danni si sentono poi coperti e difesi dal presidente della propria società…”, ha sottolineato il numero uno del Viminale. “Io condanno questi atteggiamenti perché non è un problema di ordine pubblico - ha concluso - Martedì prenderemo tutte le inziative necessarie, anche nei confronti delle società, perché dichiarazioni come queste sono sorprendenti ed inaccettabili”.

Niente più treni ai tifosi
“Quelli che hanno creato tutti quei danni sui treni sono solo dei delinquenti e non dei tifosi di calcio”. Così il ministro per le infrastrutture e i trasporti, Altero Matteoli, ha commentando gli atti di vandalismo di alcuni ultras del Napoli. “Anche se fossero andati a seguire una partita di basket o di hockey, si sarebbero lasciati andare a queste violenze, perché a loro non interessa lo sport - ha dichiarato -. Credo che sarà impossibile dare un treno a questi tifosi”. Il ministro ha poi puntato il dito anche contro quelle società che hanno in qualche modo favorito la crescita di questi mascalzoni. “La maggioranza delle società ai primi atti di teppismo hanno tagliato subito ponti - ha spiegato -. E’ intollerabile che la prima domenica del campionato sia stata rovinata da questi 500/600 teppisti”. Infine l’annuncio di un possibile stop all’utilizzo dei treni per i tifosi. “Insieme alle Ferrovie dello Stato potremmo decidere di non dare più i treni ai tifosi, perché poi quando questi mascalzoni fanno dei danni, Moretti, l’amministratore delegato di Fs, viene da me e mi chiede di aumentare i prezzi dei biglietti per ripagare i danni”.

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