Questo sito contribuisce alla audience di

Sondaggio: Il Pdl stacca i Democratici di 14 punti.

da Affari Italiani - Sondaggio Crespi Ricerche per Affaritaliani.it/ Vola al 62% la fiducia nel Cavaliere. Il Pdl stacca i Democratici di 14 punti. Tutti i dati Martedí 02.09.2008 09:24 PREMIER, GOVERNO, CARICHE ISTITUZIONALI, MINISTRI E PARTITI: GUARDA TUTTE LE TABELLE DEL SONDAGGIO CRESPI RICERCHE SONDAGGIO/ Se il prossimo weekend ci fossero nuove elezioni politiche, chi voteresti? PARTECIPA E SEGUI L'ANDAMENTO DEI DATI FORUM/ Qual è il ministro del governo Berlusconi che apprezzi maggiormente e perché? Balzo della fiducia nel presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e nel governo di Centrodestra. Stabile il gradimento del capo dello Stato Giorgio Napolitano. Boom di Giulio Tremonti, in salita e primo tra i ministri. In netta crescita il Popolo della Libertà, tiene la Lega, ulteriore tonfo del Partito Democratico ed exploit dell'Italia dei Valori. Sono i risultati della rilevazione condotta il primo settembre dall'istituto Crespi Ricerche e diffusa in esclusiva da Affaritaliani.it. Sondaggio telefonico C.A.T.I. di 1.000 casi su un campione di individui maggiorenni residenti in Italia.

La crescita del premier è notevole: 62% rispetto al 58 del mese di agosto, ovvero più quattro punti in trenta giorni. Molto bene anche l’esecutivo nel suo complesso: 56,5% il livello di fiducia rispetto al 53 del mese precedente. Fermo invece al 57%, quindi nettamente sotto il capo del governo, il presidente della Repubblica. Stabile anche Renato Schifani, presidente del Senato, al 49%. Perde un punto rispetto ad agosto e cala al 54% il numero uno della Camera Gianfranco Fini.

Tra i ministri ‘medaglia d’oro’ a Giulio Tremonti, salito in settembre al 57% dal precedente 56. Segue in seconda posizione, stabile al 55%, Roberto Maroni. Al terzo posto (53%) Franco Frattini (in calo di due punti rispetto ad agosto), Renato Brunetta (stabile) e Maurizio Sacconi (stabile). Perde un punto e scende al 52% Angelino Alfano. Al 52% anche Ignazio La Russa, che segna però un incremento di due punti percentuali. Giorgia Meloni ferma al 50%. Stesso livello per Stefania Prestigiacomo, che però in un mese ha ceduto due punti. In calo dal 47 al 46% Sandro Bondi.

Per quanto riguarda le intenzioni di voto, a settembre si registra un vero e proprio boom del Popolo della Libertà al 42%, in salita rispetto al 40 di agosto e al 37,4 delle Politiche di quest’anno. Stabile al 9% la Lega Nord, comunque superiore al dato delle elezioni (8,3%). Movimento per l’Autonomia all’1,5%. Totale coalizione di maggioranza 52,5%, ovvero +5,7 nei confronti del 46,8% di aprile. Continua la flessione del Partito Democratico: a settembre la formazione guidata da Walter Veltroni è calata al 28%. La discesa è stata continua (29 ad agosto, 30 a luglio, 31 a giugno, 32 a maggio e 33,2% alle Politiche). Al contrario sale ulteriormente l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, che tocca il massimo storico dell’8%, quasi il doppio rispetto alle elezioni (4,4), mentre un mese fa valeva il 7,4%.

In flessione anche l’Unione di Centro di Casini, che ha perso un punto e si ferma al 4% rispetto al precedente 5. La Sinistra Arcobaleno (insieme) è stabile al 3,5%. Scende dal 2,2 al 2% La Destra. Rimane all’1% il Partito Socialista. Gli altri sono all’1% dal precedente 1,4. La differenza tra le due principali coalizioni che si sono presentate ad aprile è attualmente di 16,5 punti a favore del Centrodestra. Ad agosto il vantaggio era di 14,1.

Ultimi interventi

Vedi tutti